Non solo Venezia: oltre ai due dal Lido arrivano il film di Matt Damon e “Beast”

8 Settembre 2021

VENEZIA. La Mostra del cinema di Venezia si conclude sabato, ma già sono in arrivo i primi film direttamente dal Lido, come gli italiani Qui rido io e Welcome Venice. Completano le nuove uscite...

VENEZIA. La Mostra del cinema di Venezia si conclude sabato, ma già sono in arrivo i primi film direttamente dal Lido, come gli italiani Qui rido io e Welcome Venice. Completano le nuove uscite settimanali due film drammatici, La ragazza di Stillwater e Beast.
Venezia è nel cuore del regista Andrea Segre e il suo Welcome Venice ha inaugurato alla Mostra la sezione Notti veneziane. Anche nella città lagunare sopravvivono gli antichi mestieri e si pone la questione tra il rispetto della tradizione e le seduzioni della modernità. Sull’isola della Giudecca tre fratelli (gli ottimi Paolo Pierobon, Andrea Pennacchi e Roberto Citran), si confrontano, si scontrano e discutono se continuare a fare i pescatori oppure trasformare la loro abitazione di famiglia in un b & b.
Matt Damon è il protagonista del film di Tom McCarthy La ragazza di Stillwater: è un padre che lavora in Oklahoma e sente il dovere di raggiungere a Marsiglia la figlia, con la quale aveva rotto i rapporti, in carcere con l’accusa di omicidio. Il genitore la crede innocente e si impegna per farla scagionare, scontrandosi con un sistema processuale che non conosce e con la mentalità europea che gli è estranea. Per fortuna, una donna francese gli dà una mano.
L’attrazione tra psicologie differenti è alla base anche di Beast, film d’esordio dell’inglese Michael Pearce, ambientato nell’isola di Jersey nel Canale della Manica. Là vive una giovane (Jessie Buckley), vessata in famiglia, convinta di aver trovato il vero amore in un solitario pescatore (Johnnie Flynn). Ma l’isola viene sconvolta da una serie di sanguinosi omicidi e l’uomo è il principale sospettato.
In occasione dell’uscita di Dune, il kolossal di Denis Villeneuve presentato anche a Venezia, arriva in sala anche l’eccellente documentario Jodorowsky’s Dune, in cui il regista Frank Pavich dimostra che il progetto originario di trasporre il grandioso romanzo di fantascienza di Frank Herbert al cinema, prima ancora che di David Lynch (che ne fece un film nel 1984), era del geniale Alejandro Jodorowsky, oggi ultranovantenne, che nel 1975 aveva contattato un cast stellare comprendente Salvador Dalì, Orson Welles e Mick Jagger, con le musiche affidate ai Pink Floyd. Nonostante l’impegno non se ne fece nulla, ma sarebbe stato un capolavoro assoluto!