Nuove rivelazioni su Woody Allen

19 Febbraio 2021

Gli autori: «Sesso con Soon-Yi quando era ancora al college»

NEW YORK. Le nuove accuse choc nel documentario a puntate “Allen contro Farrow” gettano una luce inquietante sulla figura e sulla produzione artistica di Woody Allen. Secondo anticipazioni dell'Hollywood Reporter, la serie in onda da domenica su Hbo sostiene che l'85enne regista avrebbe avutorapporti sessuali con l'attuale moglie Soon-Yi Previn quando lei era ancora al liceo e lui già 40enne. Come nella trama di “Manhattan”, il film del 1979 con Mariel Hemingway che gli autori del documentario, Kirby Dick e Amy Ziering, passano al microscopio per dimostrare l'ossessione al limite del feticismo del regista per le ragazzine. «Non c'e dubbio che Allen sia un abilissimo cineasta. Ma i suoi film mi hanno messo spesso a disagio, in particolare “Manhattan”: la celebrazione di una relazione di un uomo adulto con una adolescente, senza alcuna analisi della struttura di potere che sta dietro. Ero così a disagio che quando “Manhattan” uscì nelle sale non andai a vederlo», ha detto Dick al Washington Post. Il documentario rivisita con gli occhi del #MeToo i noti eventi del 1992, quando Mia Farrow scoprì la relazione del partner con la figlia adottiva Soon-Yi, allora studentessa di college, e poi, nel mezzo di una feroce battaglia per la custodia dei figli, accusò il regista di avere molestato Dylan, la ragazzina di sette anni adottata dalla coppia. Dick e la Ziering prendono decisamente le parti di Mia. Allen ha sempre negato le accuse, come il figlio Moses, e si è rifiutato di partecipare, ma la sua voce emerge da brani della sua recente autobiografia, “A proposito di niente” e dalle registrazioni delle telefonate dell'epoca con Farrow. Nel documentario, oltre alla ormai 35enne Dylan, appare anche il fratellastro Ronan che inizialmente aveva cercato di convincere la sorella a non partecipare.
Dick e la Ziering lavorano a casi di molestie sessuali da parte di potenti strutture prima ancora che scoppiasse lo scandalo Weinstein: hanno preso di mira la Harvard Law School in “The hunting ground” e il Pentagono in “The invisible war” (candidato agli Oscar nel 2013). In “Allen contro Farrow” chiamano in causa decine di individui che non avevano mai parlato del caso davanti alla macchina da presa: tra questi, persone che si trovavano in casa Farrow in Connecticut il giorno dei presunte molestie ma anche la cameriera di Woody che avrebbe trovato tracce di sperma sulle lenzuola e involucri di preservativi nel cestino dopo che Soon-Yi, all'epoca ancora al liceo, aveva fatto visita a casa del regista.