“Odissea, canto del mare” i grandi poeti e il mito di Ulisse

11 Dicembre 2015

MONTORIO AL VOMANO. Uno dei miti fondativi della cultura occidentale, il mito di Ulisse, il viaggio dell'uomo che non accetta il confine, è al centro dell'appuntamento conclusivo di Emergenze...

MONTORIO AL VOMANO. Uno dei miti fondativi della cultura occidentale, il mito di Ulisse, il viaggio dell'uomo che non accetta il confine, è al centro dell'appuntamento conclusivo di Emergenze Mediterranee. Mythos infatti il tema di questa quinta edizione della rassegna di culture arti e linguaggi, organizzata dalla sezione italiana dell'IitM-Istituto internazionale del teatro del Mediterraneo, che si congeda dal pubblico stasera a Montorio al Vomano, dopo aver toccato da agosto in poi 14 comuni del Teramano, con incontri dedicati alla scoperta dei miti classici, originari del pensiero moderno e matrici della nostra cultura. Alle ore 21 il teatro Comunale (in viale Settembrini) ospita lo spettacolo “Odissea, canto del mare”, drammaturgia e interpretazione di Antonia Renzella, regia di Federico Fiorenza. La narrazione di Renzella alla scoperta della modernità del mito di Ulisse sarà accompagnata dalle musiche originali di Carlo Di Silvestre, eseguite dal vivo dall'autore (chitarre) e da Graziella Guardiani (canto, flauti), Giovanni Ciaffarini (viola), Gabriele Guardiani (percussioni). Ingresso gratuito. Si legge nelle note di regia di “Odissea, canto del mare”: «L'Odissea ha attraversato 2500 anni di storia. I versi del vecchio cantore cieco di nome Omero, che raccolse le tante storie che circolavano nel Mediterraneo attorno alla figura carismatica di un eroe epico, Ulisse, sono arrivati fino ai nostri giorni. E anche per noi, come per gli uomini che vissero 2500 anni fa, Ulisse è l'emblema della modernità, l'Uomo che racchiude in sé tutti gli uomini che rifiutano il confine. Nello spettacolo una moderna cantrice ci racconterà le avventure di Ulisse come si racconta una favola attorno al fuoco quando l'oscurità accende i fantasmi della sera. Seguendo i versi più belli di Omero e divagando nelle parole dei grandi autori che hanno fatto proprio il mito di Ulisse, la voce di Antonia Renzella ci condurrà nelle regioni dell'eros, della seduzione, dell'incanto e dell'oblio, in un viaggio di ritorno che non ha mai fine: quello dell'uomo che non accetta il confine dell'orizzonte». Oltre ai versi di Omero il mito dell'eroe epico viene affidato alle parole di poeti, romanzieri, filosofi di tutti i tempi: Dante, Borges, Hikmet, Tomasi di Lampedusa, Kerouac, Foucault, Baudrillard, Galimberti, Propp, Eliot, e ancora Pavese, Calvino, Erri De Luca. La 5ª edizione di Emergenze Mediterranee vede la direzione artistica di Leandro Di Donato e il patrocinio della commissione italiana per l'Unesco.

Anna Fusaro

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