Officina Musicale: una stagione di note recital, film e arte

24 Dicembre 2014

L’AQUILA. Saranno undici i concerti che l’Officina Musicale di Orazio Tuccella porterà nel territorio aquilano a partire dal giorno di Santo Stefano. I primi due appuntamenti saranno il 26 e il 28...

L’AQUILA. Saranno undici i concerti che l’Officina Musicale di Orazio Tuccella porterà nel territorio aquilano a partire dal giorno di Santo Stefano. I primi due appuntamenti saranno il 26 e il 28 dicembre. «Lo scorso anno la nostra stagione si tenne in università», racconta il maestro, «quest’anno abbiamo voluto toccare le frazioni dell’Aquila in luoghi particolari. Il nostro repertorio segue l’unico filone della passione per la musica e l’arte, che più volte si incontreranno nei nostri appuntamenti. Eseguiremo concerti con ensemble e orchestra da camera, a seconda dal repertorio».

Il primo appuntamento sarà al centro culturale di Tempera con i DisCanto, gruppo di musica etnica diretto da Michele Avolio. Lo si potrà ascoltare in un concerto di tradizione natalizia: “La luna si fermò”. Il 28 la musica si sposta al centro civico di San Gregorio, tema portante sarà il vino, visto e narrato da Omero a Neruda, con la voce recitante dell’attore Claudio Marchione. Lo affiancheranno un ddu’ botte e una chitarra per lo spettacolo “Ganimede il coppiere degli dei”. La rassegna torna a gennaio, il 26, stavolta all’Aquila, auditorium del Parco, con un concerto dedicato al Giorno della Memoria e realizzato in collaborazione con l’Università dell’Aquila e la partecipazione dello storico Carlo De Matteis.

L’Officina musicale eseguirà brani di compositori deportati ad Auschwitz, come Gideon Klein o Hans Krása che nel campo di concentramento morì quando ancora non aveva compiuto 45 anni. Unico appuntamento di febbraio è il 21 con la presenza del regista Georg Brintrup di cui si proietterà il film “Palestrina Princeps Musicae” con il coro Quattroquarti, a Casa Onna.

Il 6 marzo all’accademia di Belle Arti dell’Aquila, l’Officina Musicale propone “Giacomo Leopardi. Discorso sopra lo stato presente dei costumi degli italiani”, volgarizzato e letto da Umberto De Carolis, docente di liceo e scrittore. L’omaggioa Leopardi sarà con musiche di Rossini, compositore che il poeta di Recanti amava. Il 16 marzo a Casa Onna, solista ospite dell’Officina sarà il violinista Antonio Anselmi, che tornerà poi in altri due appuntamenti all’accademia di belle arti dell’Aquila. Nel primo, il 10 aprile, per la proiezione del film di Ermanno Olmi sull’arte povera di Janis Kounellis, Anselmi eseguirà un omaggio musicale al compositore Bruno Maderna. Poi il 15 maggio eseguirà, insieme al violinista Daniele Orlando, musiche di Berio e una prima assoluta composta per i due violinisti da Diego Conti; nella stessa serata proiezione del film di Georg Brintrup “Enzo Cucchi, ritratto di un pittore”. Il 18 maggio e il 7 giugno l’Officina sarà a Coppito, prima con il professor Sandro Cordeschi con musica e versi sul tema del viaggio, e poi musiche di Krommer e Mozart, con Antonio Verone all’oboe e Luigi Ginesti al corno. La rassegna chiude il 28 giugno a Tempera con musica del secondo settecento viennese. Ingresso libero, info: 3298060395.

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