Oggi a Pettorano la Festa del letargo

Convegno, prodotti tipici e passeggiate nella giornata dedicata all’orso
PETTORANO. Una giornata per parlare dell’orso, ma anche per riscoprire, dal punto di vista storico- culturale i suoi legami con l’uomo. Appuntamento oggi a Pettorano con “La festa del letargo” promossa dal comitato “Dalla parte dell’orso” costituito nei mesi scorsi, dopo che il centro montano è salito alla ribalta sulle cronache regionali per le incursioni del plantigrado e la morte di un esemplare. «Partendo da questa tragedia», spiega, per gli organizzatori, Mimì D’Aurora, «l'iniziativa si propone di nascere dal paese un messaggio nuovo per affrontare in maniera più incisiva i problemi della convivenza con l'uomo». Problemi ben radicati anche nell'immaginario popolare, come emerge in uno studio realizzato dal ricercatore pettoranese Pasquale Orsini. «Secondo un’ipotesi di Michel Pastoureau la festa di San Martino di Tours (11 novembre)», scrive, «avrebbe rimpiazzato una precedente festa, diffusa in gran parte d’Europa, nella quale i contadini, invece, festeggiavano il momento in cui si pensava che l'orso entrasse in letargo».
Anche di questo si parlerà nel convegno, al centro della “Festa del letargo” di oggi (dalle ore 11 al castello Cantelmo). Parteciperanno anche il presidente onorario del Wwf, Fulco Pratesi, il presidente del Pnalm, Antonio Carrara e i rappresentanti di aree naturalistiche abruzzesi. Ma quella di oggi sarà prima di tutto una festa: dalle 9.30 con laboratori di disegno per bambini e passeggiate sulle tracce dell’orso e gazebo con prodotti tipici. Dopo pranzo, Carlo Frapporti illustrerà l’esperienza del Trentino.
(a.c.)
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