Oggi a Tagliacozzo c’è l’Isa e Bach riletto in chiave jazz

6 Agosto 2021

TAGLIAGOZZO. Doppio appuntamento anche stasera al Festival Internazionale di Mezza Estate - Tagliacozzo Festival: sul palco, salirà l’Orchestra Sinfonica Abruzzese con la migliore musica di J. S....

TAGLIAGOZZO. Doppio appuntamento anche stasera al Festival Internazionale di Mezza Estate - Tagliacozzo Festival: sul palco, salirà l’Orchestra Sinfonica Abruzzese con la migliore musica di J. S. Bach tra classico e jazz.
Un doppio concerto singolare: alle 19 nella Chiesa di San Francesco, luogo sacro dove dimorano le spoglie del beato Tommaso da Celano, primo biografo di San Francesco, il M° Ettore Pellegrino, insieme al fratello Antonio, regaleranno all’uditorio l’esecuzione dell’integrale dei concerti per violino e orchestra di Bach BWV 1041 – 1042 – 1043. L’immensa produzione di Bach è una pietra miliare nella musica di tutti i tempi, un ideale di studio, ricerca e confronto per ogni esecutore.
L’Istituzione Sinfonica Abruzzese raccoglie la sfida per presentare al pubblico Concerti che, ispirati all’esempio italiano e in particolare quello di Vivaldi, sapranno emozionare il pubblico con scelte espressive dove il violino si esprime non come strumento solista in senso moderno, ma come strumento concertante capace di rivaleggiare in bravura con gli altri.
Nella seconda parte, alle 21.30 nel monumentale Chiostro di San Francesco, la musica di Johann Sebastian Bach verrà presentata in un’originale lettura, in versione Jazz. Il M° Roberto Molinelli ne offre una trasposizione musicale swing, infondendo alla performance dell’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese l’armonia di un trio jazz composto da chitarra, basso e batteria. Il progetto artistico, partendo dall’idea di onorare gli elementi contrappuntistici della scrittura originale, definisce un mondo ritmico nuovo e coinvolgente che passa dallo swing al sognante e lirico secondo movimento del concerto in La minore, qui ricomposto sul suadente ritmo di chacarera lenta.
La rappresentazione musicale, dove l’originale e la variazione si affiancano e si sovrappongono senza mai cancellare la propria identità, riesce a tener distinte le rispettive caratteristiche e, al contempo, trovare un naturale punto di incontro proposto anche nei titoli J.(azzin’) S.(wingin’) Bach e Johann Sebastian Blues. La direzione è affidata al M° Giancarlo De Lorenzo con Ettore Pellegrino violino solista e il Trio Nosso Brasil.