Oggi Calopresti col suo Versace rifiutato a Roma

26 Novembre 2023

TORINO. «Avrei preferito che Santo Versace mi chiamasse e mi dicesse: il tuo film su mio fratello alla Festa di Roma non lo voglio». Lo dice all’Ansa Mimmo Calopresti, che oggi presenta al Tff...

TORINO. «Avrei preferito che Santo Versace mi chiamasse e mi dicesse: il tuo film su mio fratello alla Festa di Roma non lo voglio». Lo dice all’Ansa Mimmo Calopresti, che oggi presenta al Tff “Gianni Versace. L’imperatore dei sogni”, film dedicato allo stilista calabrese, prima invitato e poi rifiutato dalla Festa del cinema di Roma. «Credo che Santo, molto amico di Paola Malanga (direttrice artistica del festival, ndr) le abbia semplicemente detto “non voglio partecipare” e lei lo abbia accontentato», spiega Calopresti tornando sulla polemica. Allora Malanga per motivare l’esclusione definì il film di Calopresti «non idoneo» alla proiezione ufficiale. Ha mai sentito Santo Versace da allora? «No, ci siamo solo messaggiati», risponde il regista. Chi fu avvisato dell’esclusione del film alla Festa di Roma? «Lo ha detto la stessa Malanga ai produttori di Quality, Mariella Li Sacchi e Amedeo Letizia». Adesso a che punto siete? «Stiamo cercando un accordo produttivo con i Versace, sarà difficile, ma credo arriverà. Loro sono dentro la produzione con la Minerva Pictures e ci vuole un chiarimento per uscire in sala. Poi ci sono i diritti per venderlo all'estero», spiega Calopresti. Quanto alla presenza a Torino, «devo dire che sono molto amico di Steve Della Casa (direttore artistico del Tff) e poi alla fine i film sono più importanti delle polemiche». “L’imperatore dei sogni” inizia a Reggio Calabria, dove un giovane Gianni Versace (Leonardo Maltese) osserva e impara il mestiere della mamma Franca (Vera Dragone) che fa la sarta nel loro piccolo appartamento. Nel 1971 si trasferisce a Milano dove inizia la sua brillante ascesa nel mondo della moda. I suoi fratelli, Santo e Donatella, lo affiancano. Un ritratto dello stilista che nasce da materiale di repertorio e dai racconti di parenti, amici e star internazionali (da Valeria Bruni Tedeschi a Elton John), vicini fino alla tragica morte nel 1997.