“Oh, pe la Majelle” Pescara e i pescaresi raccontati in video

27 Aprile 2019

PESCARA. Pescara vive da qualche anno ormai un particolare fenomeno: da una parte crescono sempre più ricche le pubblicazioni e i video sui luoghi storici della città adriatica e sui suoi personaggi...

PESCARA. Pescara vive da qualche anno ormai un particolare fenomeno: da una parte crescono sempre più ricche le pubblicazioni e i video sui luoghi storici della città adriatica e sui suoi personaggi più importanti, dall’altra i segni del passato del capoluogo diventano sempre più labili a causa di facili e continui abbattimenti che hanno eliminato le testimonianze visive.
Oggi dunque esiste molto materiale informativo su Pescara, ma mentre i libri sono facilmente consultabili, i video di vario genere rischiano di sprofondare nel dimenticatoio. Questa constatazione ha spinto “ Pescaratutela” laboratorio provinciale di storia locale, a dare vita a “Oh, pe la Majelle, quande cose te Pescare”, lunga e articolata rassegna «di video, immagini, curiosità, ironia e chiacchiere, anche contemporanee, della vecchia Pescara», spiega il curatore e ideatore del progetto, Licio Di Biase, presidente di “Pescaratutela”.
Il lunedì alle ore 18 a partire dal 6 maggio prossimo e fino al 16 dicembre nella sala Tosti dell’Aurum «proponiamo una rassegna dei più interessanti video su Pescara e sui pescaresi, il tutto condito con una vena di ironia come ci ha insegnato Ennio Flaiano», spiega Di Biase. «Perché il titolo dell’evento è “Oh, pe la Majelle”?», prosegue il presidente: «Semplicemente perché quando mi sono reso conto del grande numero di video mi è scappato un “Oh, pe la Majelle” e in quell’attimo ho pensato a questo evento, che sarà di grande armonia e godimento. E il titolo dunque non poteva che essere quell’espressione tipica di meraviglia per una città che inconsapevolmente ha tante cose».
Si parte il 6 maggio con la proiezione di “Pescara nella memoria”, di Stefano Falco (durata 30 minuti) seguita da quella di “Era Pescara”, a cura della Soprintendenza archivistica per l’Abruzzo (1992), regia di Antonio Di Loreto (7 minuti), quindi “La Piazzaforte di Pescara”, a cura dell’Istituto Tecnico Industriale “Volta” (2011, 4 minuti). Sarà poi inaugurata la mostra “Immagini di un territorio”, a cura di Licio Di Biase. Interverranno Tino Di Sipio, Pierluigi Francini, Antonio Di Loreto e Stefano Falco. Letture di Rossella Micolitti tratte da “Vita abruzzese” di Romeo Tommolini e da altre pubblicazioni.
Lunedì 3 giugno sarà la volta di “I ricordi di Pescara: parla Restituto Ciglia intervistato da Licio Di Biase e Mila Cantagallo”, a cura della Scep Services. ( 40 minuti), quindi interventi dii, Carlo Ciglia, Enrico Saquella e Mila Cantagallo.
Il 17 giugno tocca al video “Aurum al tempo di Pomilio”, a cura della Soprintendenza archivistica per l’Abruzzo, regia Antonio Di Loreto (2013, 20 minuti). A seguire ne parleranno Franco Pomilio, Paolo Smoglica e Antonio Di Loreto. Letture di Milo Vallone tratte da “Vita abruzzese” .
Il 1° luglio In occasione del centenario della nascita di Andrea Cascella (Pescara 1919/2019) ecco il filmato“Il linguaggio della Pietra”, di Silvano Console, (1993, 50 minuti). Interverranno Tommaso Cascella, Silvano Console e Giuseppe Quieti
“Flaiano. Il meglio è passato”, a cura della Baires Produzioni e di Giancarlo Rolandi e Steve Della Casa sarà proiettato l’8 luglio (55 minuti).Interverranno:Enrico Vanzina, Franco Farias e Antimo Amore. Letture di Cristina Mosca tratte dal libro di Enrico Vaime e Licio Di Biase “Il mio Flaiano – Un satiro malinconico”.
Si riprende a settembre, il 2 ci sarà la proiezione di “Nghe me nn ci s’appò”, di Silvano Console, con Germano D’Aurelio in arte ‘Nduccio, che interverranno, su D’Annunzio e la satira (40 minuti). Letture di Milo Vallone tratte da “Vita abruzzese”. Il 16 tocca a “Uè Vitellò - Memorie della vecchia Pescara – In compagnia di Pietro Cascella”, di Silvano Console, (2007, 40 minuti). InterverrannoCordelia von den Steinen e Console. Letture di Luigi Ciavarelli tratte da “Vita abruzzese” di Tommolini. Il 30 sullo schermo “Totò, Carolina … e la censura” (50 minuti), di Silvano Console e Sergio Sciarra, da un soggetto di Flaiano. E «a proposito della censura» parleranno Pietro Mennini, Nino Germano e Console.
“Corradino D’Ascanio dall’elicottero alla Vespa”, a cura della Sovrintendenza archivistica per l’Abruzzo, regia Antonio Di Loreto(24 minuti) sarà proiiettato il 14 ottobre, seguito da “Motori e uomini – Il circuito automobilistico di Pescara dalla Coppa Acerbo al Circuito di Pescara” (1924/1961), di Antonio Di Loreto (16 minuti), interverranno Iarno Trulli, Francesco Santuccione, Antonio Di Loreto ed Ennio Balducci. Il 28 si parla di riti e sacro con “La Madonna dei Sette Dolori”, di Licio Di Biase e Antonio Di Loreto, video prodotto da “Pescaratutela (2019, 15 minuti). Seguirà “I caratteri, l’economia ed il territorio di Pescara e Castellamare ai tempi dell’unità d’Italia”, a cura delle classi VA e C corso Igea e classi VA e B corso geometra dell’Istituto “Tito Acerbo”, (2011, 20 minuti). Quindi ecco un importante personaggio con i suoi misteri: “Federico Caffè – dalla parte dei più deboli”, di Stefano Falco (Fondazione Pescarabruzzo e Fondazione Caffè-D’Ascanio, 25 minuti). Ne parleranno Silvio Profico, padre Vincenzo Di Marcoberardino, Antonio Di Loreto e Stefano Falco.
L’arte al centro dell’incontro dell’11 novembre con la proiezione di “Fuori Uso 1995”, da un’idea di Cesare Manzo (1995, 60 minuti), realizzazione di Gianfranco Di Donato. Seguito dal confronto tra Franco Pomilio, Cesare Manzo, Massimo Palladini, Giuliano Di Tanna e Gianfranco Di Donato. Il 25 novembre ecco “Cara Italia – Paese di Santi e di Poeti”, Enzo Biagi intervista Edoardo Tiboni su Gabriele D’Annunzio”, Mediamuseum, (2000). Quindi “Con i piedi sulle nuvole – omaggio a Ennio Flaiano” di Gian Piero Consoli e Stefano Falco (25 minuti). Interverranno: Carla Tiboni, Paolo Mastri, Stefano Falco e Gian Piero Consoli.
“Pescara ’70”, a cura della Sovrintendenza archivistica per l’Abruzzo e della Mirus (1997, 20 minuti) e “La Voce dell’Alba”, a cura di Antonio Di Loreto ed Enio Balducci, (18 minuti), riflessione sulla fusione tra Pescara e Castellamare le proposte per il 9 dicembre e di cui parleranno Di Loreto, Michele Russo e Balducci. Letture di Giulia Basel.
Si chiude il 16 dicembre con la proiezione di “Paranze. Racconti di Mare”, letture di Milo Vallone, Giulia Basel e Rossella Micolitti su “I Natali a Pescara” e interventi di Pierluigi Francini e Francesco Di Filippo.
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