Olio extravergine da bere I cocktail di Gino e Nunzio con i frutti della terra

16 Marzo 2017

I due esperti Primavera e Di Paolo raccontano le loro ricette realizzate partendo dal prodotto principe dell'agricoltura abruzzese

di Jolanda Ferrara

Aromatizzato al caffè, alla menta, allo zafferano, al basilico, al peperoncino tostato, agrumato al cedro, agli agrumi della Costa dei Trabocchi. Parliamo di olio extravergine da bere. Miscelato, naturale, abruzzese. Un pieno di gusto e salute, apprezzato dai palati più raffinati, approvato dai nutrizionisti. Cotto & Crudo presenta alcuni innovativi drink a base di oli extravergine di oliva abruzzesi combinati ad altrettanto pregiati prodotti del territorio - mosto cotto, zafferano, arance di San Vito, mieli di montagna- in vista dell'appuntamento gourmet di questa sera sul promontorio di Punta Vallevò a Rocca San Giovanni (ristorante Caldora, inizio ore 20.30).

E’ un’occasione per sperimentare intriganti accostamenti con finger e sapori di mare. Tutto partendo dal prodotto principe dell'agricoltura abruzzese, l'extravergine di oliva, nelle sue molte e spesso esclusive declinazioni. Un assaggio inedito e inebriante delle mille alchimie possibili con i prodotti del territorio - oltre ai drink con oli ev agrumati e aromatizzati, quelli al vino cotto, con acque aromatizzate, cocktail col vino e long drink con tipici liquori abruzzesi, anche fatti in casa - raccolte con amorevole passione da Gino Primavera, insegnante di scienza degli alimenti all'Istituto alberghiero di Villa Santa Maria, gastronomo e autore di testi come "La cucina della Maiella" (Orme Tarka); e Nunzio Di Paolo, lancianese, barman diplomato allo storico Ipssar di Villa, oggi responsabile per Abruzzo e Molise della Federazione italiana barman.

Una collaborazione, la loro, che risale ai tempi della scuola per i due, perfezionatasi negli anni fino a tradursi in un volume di 122 ricette, illustrato con disegni di Luciano Primavera, "Bevo la foglia" (111 pagine, 19 euro, Carsa edizioni), sequel salutista di "Mangio la foglia" (Carsa), dove il fine gastronomo guardiese seleziona piatti vegetariani dalla decisa impronta tradizionale e efficacia nutraceutica. Con gli inediti drink, protagonisti della serata al Caldora sono gli oli delle quattro aziende selezionate: Monaco di Tortoreto (lavorando insieme una miscela di caffè pregiati e olio evo abruzzese dal fruttato leggero, ha messo a punto un prodotto unico e decisamente originale, adatto al bere miscelato), frantoio Verna di Guardiagrele (olive varietà Gentile di Chieti frante in contemporanea a foglie di menta dolce), Agrumati Ricci di Lanciano (contemporanea molitura di olive Gentile di Chieti e cedri non trattati oppure arance rosse varietà Sanguinello), Trappèto di Caprafico Masciantonio (infusione- elisir di prezioso zafferano aquilano in olio da pregiate olive Gentile di Chieti).

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