Oltre a Martone, Bellocchio (fuori gara) e Bruni Tedeschi: ora speriamo nella Quinzaine

15 Aprile 2022

CANNES. Nostalgia di Mario Martone, tratto dall'omonimo romanzo di Ermanno Rea e girato al rione Sanità con Pierfrancesco Favino e Francesco Di Leva, è al momento l'unico film italiano in concorso di...

CANNES. Nostalgia di Mario Martone, tratto dall'omonimo romanzo di Ermanno Rea e girato al rione Sanità con Pierfrancesco Favino e Francesco Di Leva, è al momento l'unico film italiano in concorso di questa 75ª edizione annunciata oggi a Parigi dal delegato Thierry Fremaux.
Certo c'è anche, in concorso, Les amandiers di Valeria Bruni Tedeschi per l'italianità della regista, ma il film è fondamentalmente di produzione francese (Ad Vitam Production e Agat Films e Cie) anche se può rivendicare una coproduzione italiana (Bibi film tv, Lucky Red con Rai Cinema). Tema trattato: gli anni Ottanta della regista a Parigi alla scuola di teatro di Patrick Chereau, leggenda del teatro e cinema d'oltralpe. Marco Bellocchio nella sezione Cannes Premiere porterà Esterno notte, la sua serie tv sul sequestro Moro. Comunque, a tutt'oggi, per l'Italia un risultato inferiore rispetto all'anno scorso quando, oltre a Tre piani di Nanni Moretti, unico film in concorso e a Marx può aspettare dello stesso Bellocchio, si era rifatta in parte con la sezione parallela Quinzaine des Realisateurs, quest'anno ancora da rivelare, in cui erano approdati i film di Jonas Carpignano, Haider Rashid, Alice Rohrwacher, Pietro Marcello e Francesco Munzi, oltre a Re granchio di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis. Poi c’era Piccolo corpo di Laura Samani entrato in selezione a la Sémaine de la critique.
Nostalgia, prodotto da Picomedia e Mad Enterteinment con Medusa Film e in coproduzione con Rosebud Entertainment Pictures, racconta la storia di Felice (Favino), che torna nel quartiere dov'è nato dopo quarant'anni di lontananza, dovendo fare i conti con un passato difficile da cancellare. Per Martone, autore della sceneggiatura con Ippolita di Majo, è ancora una volta un ritorno cinematografico a Napoli dopo Qui rido io (una Napoli tra l'altro molto decantata da Fremaux alla conferenza stampa). «Con grandissima emozione, felicità e orgoglio vi dico che Nostalgia di Mario Martone è in concorso», scrive con entusiasmo Favino su Instagram, mentre, per quanto riguarda il regista Martone, va ricordato come sia già andato in competizione a Cannes nel '95 con L'amore molesto.
Le sei puntate da cinquanta minuti di Esterno notte di Marco Bellocchio sono una serie Rai prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment, società del gruppo Fremantle, con Simone Gattoni per Kavac Film in coproduzione con Arte France, in collaborazione con Rai Fiction: saranno presentate per intero come Evento Speciale al Festival di Cannes. Nel cast Fabrizio Gifuni, Margherita Buy, Toni Servillo, Fausto Russo Alesi, Gabriel Montesi e Daniela Marra. Per il grande Marco Bellocchio un ritorno a Cannes dopo che l'anno scorso era stato sulla Croisette fuori concorso con Marx può aspettare e insignito poi con la Palma d'oro alla carriera. Nell'apprendere la notizia di questo nuovo coinvolgimento al festival, Bellocchio con grande ironia e stile ha dichiarato: «Sono orgoglioso e felice di essere stato invitato al Festival di Cannes e, adesso, tranquillo per non essere in concorso. Poi alla proiezione ricominceranno i palpiti, è un altro esame (la vita è tutta un esame, almeno io la vivo un po’ così) che affronterò senza prendere un calmante».