Omaggio al punk-rock Cento musicisti al Marina di Pescara

7 Giugno 2022

PESCARA. Nel segno dell’hard rock e, soprattutto del punk, dai fermenti proto-punk degli anni Sessanta alle evoluzioni degli anni Novanta e Duemila. Questo è l’omaggio targato “The Biggest Combat...

PESCARA. Nel segno dell’hard rock e, soprattutto del punk, dai fermenti proto-punk degli anni Sessanta alle evoluzioni degli anni Novanta e Duemila. Questo è l’omaggio targato “The Biggest Combat Rock Band” che torna dal vivo a Pescara, domenica 17 luglio, nell’ambito della rassegna Estatica al Porto turistico.
Un’iniziativa che prende spunto dal format consolidato “Combat Rock”, appuntamento live con l’esibizione di due band contrapposte sullo stesso palco che si sfidano suonando vicendevolmente cover di gruppi noti, rappresentando ognuna la propria band di riferimento. Invece della sfida, il progetto mira a dare l’opportunità a tutti i musicisti di ogni provenienza di suonare in un ensemble di strumentisti (batteria, basso, chitarra) e vocalist, su brani scelti dagli organizzatori. Lo spirito di questa iniziativa è semplice: oltre 100 artisti si ritroveranno insieme per suonare all’unisono, secondo lo spirito della condivisione e della passione per il rock. La scaletta propone un viaggio attraverso 5 decadi, con altrettanti brani della tradizione internazionale. Lo scorso anno, invece, è stato scelto un percorso monografico dedicato agli Ac/Dc. In scaletta “You Really Got Me”, brano del gruppo rock britannico The Kinks, scritto dal leader della band Ray Davies e incluso nell’album Kinks (1964). Costruita sul powerchord, non solo fu la hit di svolta per la band ma diventò un brano simbolo della British invasion, riconosciuto come uno dei prototipi di brano hard rock e punk rock, ma non solo: Influenzerà i musicisti rock contemporanei. Un viaggio nel punk non può prescindere dai Ramones e da uno dei brani più celebri della band americana: “Blitzkrieg Bop”. Il tuffo negli anni Ottanta è accompagnato dalle note dei Bestie Boys con “Fight for Your Right”, poi “Song 2” dei Blur (1997) e “Seven Nation Army” dei White Stripes.