Opera, jazz e scultura nelle sale del Museo nazionale d’Abruzzo

15 Dicembre 2021

Il Munda dell’Aquila celebra i sei anni dalla sua riapertura con diverse iniziative:  domani sera un concerto e domenica l’ esposizione delle opere di Emilio Greco

L’AQUILA. Musica ed esposizioni aperte al pubblico gratuitamente al Museo nazionale d’Abruzzo per festeggiare i sei anni dalla riapertura nella sede di via Tancredi da Pentima in Largo Tornimparte, a due passi dalla fontana delle Novantanove cannelle.
Due giornate, quella di domani e domenica (orario continuato, dalle 8,30 alle 19,30) che vedranno l’ingresso libero per tutti gli interessati, sempre nel rispetto dei regolamenti e della normativa anti Covid.
Domani alle 17, inoltre, la Sala Francescana del museo ospiterà il concerto “Dall’opera al jazz” dei maestri Giuliano Mazzoccante e Antonio Tinelli, rispettivamente pianoforte e clarinetto.
Pluripremiati in vari concorsi nazionali ed internazionali, i due artisti vantano un’attività concertistica da solisti e in formazioni da camera svolta in Italia, Ungheria, Germania, Albania, Francia, Romania, Spagna, Emirati Arabi e Repubblica Ceca, ma anche in Cina, Lituania, Georgia e Croazia.
Si tratta dunque di un duo di straordinario carisma e di spessore internazionale. Anche in questo caso, l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, nel rispetto delle norme anti coronavirus.
Domenica 19 alle ore 16 ci sarà, invece, la presentazione del nuovo allestimento della sala d’ingresso con le opere dello scultore Emilio Greco.
Il grande bronzo della Nereide (1973) sarà di nuovo visibile al pubblico, attorniata dai gessi che il maestro volle donare al Museo nazionale d’Abruzzo.
Nato a Catania l'11 ottobre 1913, già da bambino Greco dimostrò la sua passione per l'arte e si formò all’Accademia delle Belle arti di Palermo.
Negli anni ‘40 sviluppò una passione per i ritratti ma, soprattutto, per le sculture di grandi dimensioni. La progressione della fama dello scultore si rivelò impressionate, così come la mole di lavoro che Greco riusciva ad accumulare fra terrecotte, sculture in marmo, anche grandi, ritratti e molti disegni che entrano nelle maggiori esposizioni italiane, francesi e tedesche.
Anche in queste giornate, così come dal 9 dicembre scorso, è esposta al museo nazionale d’Abruzzo la Madonna di Collemaggio di Saturnino Gatti.
L’esposizione fa seguito al completamento del restauro che il Munda ha finanziato. Questo periodo di festività natalizie è anche accompagnato dalla presenza dell’abete natalizio, esposto nel cortile d’ingresso. Un albero che è stato offerto dal reparto Carabinieri biodiversità dell’Aquila.
©RIPRODUZIONE RISERVATA