Orchestra del Saltarello e Max Gazzè a Pescara: parte il We Love Fest

13 Agosto 2023

I brani del cantautore arrangiati in modo originale con il fisarmonicista teramano Danilo Di Paolonicola

PESCARA. Max Gazzè e l’Orchestra Popolare del Saltarello aprono stasera la 3ª edizione del We Love Fest – Pescara Music Festival, in programma allo stadio del Mare fino al 29 agosto. Sul palco pescarese anche Raf (22 agosto), Umberto Tozzi (il 27), Mogol con Gianmarco Carroccia (il 29). Direzione artistica Angelo Valori. Inizio concerti alle 21, ingresso libero. Nomi di richiamo e solisti e gruppi locali nel cartellone promosso dal Comune di Pescara, come rimarca l’assessore al turismo e grandi eventi Alfredo Cremonese: «WeLove Fest ha come elemento distintivo la coesistenza di artisti noti a livello internazionale e musicisti locali». Ecco allora i musicisti espressione del nostro territorio: il 16 agosto Punto Radio Kom (tribute band Vasco Rossi) e Scena Muta; il 17 gli Straitsland (Dire Straits tribute band), Big Years, dj Claudio Corna; il 18 i Buona Fortuna (Pooh tribute band), Over Meno1, djset di Umberto Palazzo (già frontman dei Santo Niente e fondatore dei Massimo Volume); il 19 Glitter Tears, Marsali, Marzia dj; il 20 i Prendila Così (tribute band Mogol e Battisti) con il concerto “70 voglia di te”, seguiti da Trc - Gingerboy Summer tour.
Si parte dunque con Musicae Loci, concerto di Max Gazzè e la teramana Orchestra Popolare del Saltarello, fondata e diretta dal compositore Danilo Di Paolonicola, virtuoso internazionale della fisarmonica. «Max Gazzè presenterà un progetto del tutto particolare collaborando con un’orchestra abruzzese, facendoci ascoltare il meglio del suo repertorio arrangiato in modo molto originale» spiega il maestro Valori. Cantautore, polistrumentista, attore, pittore, classe 1967, il romano con radici siciliane Max Gazzè è uno dei cantautori più sinceri e amati della scena musicale italiana, fin dai tempi dei primi successi, “Cara Valentina” nel 1997 e l’anno seguente “Vento d’estate”, cantato con Niccolò Fabi e vincitore di Un disco per l’estate. Da allora 13 album, tre raccolte, sei partecipazioni al Festival di Sanremo (Una musica può fare, Il timido ubriaco, Il solito sesso, Sotto casa, La leggenda di Cristalda e Pizzomunno, Il farmacista). La sua felice vena creativa, che ha esplorato le varie declinazioni del pop (in chiave rock, elettro, sperimentale, folk) non farà fatica a sposarsi con le sonorità dell’Orchestra Popolare del Saltarello, già applaudita protagonista a Pescara nella Notte dei Serpenti del maestro Enrico Melozzi. La Ops è stata fondata dal maestro teramano Di Paolonicola, vincitore di sei campionati mondiali di fisarmonica. Nel 2021 il primo album dell’Orchestra, “Abruzzo” (Vola Vola Vola, Saltarello Rosetano - Spallata di Schiavi d'Abruzzo, La Jerv'a lu Cannet, Mare Maje, Addije Addije Amore, Rama di Rose, Diasill, Maria Nicola), da lui prodotto e arrangiato. Composta da una dozzina di elementi e un corpo di ballo, la Ops è nata da un’operazione di ricerca e rivalutazione della musica popolare abruzzese ed è impegnata a tradurre in musica e suggestioni quello che fu il percorso dei tratturi, lungo cui si è diffuso il Saltarello abruzzese. Nel suo repertorio brani abruzzesi in chiave moderna e innovativa, eseguiti da un organico formato da una sezione vocale e da organetto, fisarmonica, chitarre, mandolino, zampogna, ciaramella, flauti, tamburelli, basso elettrico, batteria, percussioni.