Ortona celebra Francesco Sanvitale nel teatro Tosti

15 Giugno 2015

ORTONA. Un pomeriggio al Teatro Tosti per rendere omaggio a Francesco Sanvitale con alcuni di coloro che l’hanno conosciuto, stimato, amato. Ad Ortona, ieri, il Comune e l'Istituto nazionale...

ORTONA. Un pomeriggio al Teatro Tosti per rendere omaggio a Francesco Sanvitale con alcuni di coloro che l’hanno conosciuto, stimato, amato. Ad Ortona, ieri, il Comune e l'Istituto nazionale tostiano, di cui Sanvitale, scomparso lo scorso 20 aprile all’età di 60 anni, hanno tenuto un tributo al grande uomo di cultura. Fra le personalità giunte a Ortona a tributare il loro omaggio c’era anche il baritono Renato Bruson, amico di Sanvitale, che, visibilmente commosso, ha evitato di parlare portando un ricordo scritto del musicologo. Nel corso della serata condotta dal giornalista Franco Farias, amico personale di Sanvitale, con cui condivideva l'amore per le bande e le musiche per bande, sono intervenuti anche diversi rappresentanti istituzionali. Oltre al sindaco di Ortona, Vincenzo D'Ottavio, c'erano l'assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, e l’ex senatore Tommaso Coletti, che hanno sottolineato l'importanza di sostenere l'Istituto Tostiano proseguendo, così, il lavoro promosso da Sanvitale.  A portare i loro personali ricordi del musicologo teastino di nascita, aquilano di formazione ma ortonese di famiglia, invece, c’erano Vittorio Antonellini, fondatore dei Solisti Aquilani e per lunhi anni direttore dell?Istituzione sinfonica abruzzese, e il musicologo Walter Tortoreto, che hanno personalmente lavorato insieme a Sanvitale. E tra l'evidente commozione in platea, c'è stato spazio anche per esibizioni musicali di due gruppi creati dallo stesso Sanvitale: il Tosti Ensemble e il Tosti Brass Quintet. Entrambi hanno proposto alcune fra le arie più celebri di Tosti.

A Ortona Francesco Sanvitale aveva fondato nel 1983 e poi diretto per 25 anni l'Istituto tostiano. Professore universitario, è stato anche docente al Conservatorio Luisa d’Annunzio di Pescara. Come musicologo era noto in Italia e all'estero, grazie ai molti saggi pubblicati. Sanvitale era anche storico del Risorgimento, e in tale qualità si era dedicato per anni agli studi su Giuseppe Garibaldi e la musica dell’Ottocento. Era inoltre direttore artistico del Nara Culture and Arts Foundation in Giappone, un Paese dove da oltre venti anni insegnava nelle università di Osaka, Nara e Tokyo.

Sanvitale ha curato per la Casa Ricordi di Milano l'edizione integrale, in 14 volumi, delle romanze per canto e pianoforte di Francesco Paolo Tosti. Ha collaborato con le case discografiche: Bongiovanni di Bologna, Dinamyc di Genova e con l'Istituto discografico italiano di Milano per il quale ha curato l'integrale delle incisioni discografiche del baritono Giuseppe De Luca, e la collana Archivio della romanza da salotto. Sanvitale è stato impegnato in importanti istituzioni musicali, come la Società aquilana dei concerti Bruno Barattelli, l'Istituto nazionale per lo sviluppo musicale del Mezzogiorno, l'Istituzione sinfonica abruzzes e i Solisti aquilani di cui è stato direttore.

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