Pace fatta fra Waters e Isgrò per l’album dell’ex Pink Floyd

MILANO. Tra geni, alla fine, ci si intende e ci si stringe la mano. È finita così tra l’ex leader dei Pink Floyd, Roger Waters, e l'artista concettuale Emilio Isgrò, noto per le sua “Cancellature”....
MILANO. Tra geni, alla fine, ci si intende e ci si stringe la mano. È finita così tra l’ex leader dei Pink Floyd, Roger Waters, e l'artista concettuale Emilio Isgrò, noto per le sua “Cancellature”. Pomo della discordia era il materiale grafico dell'ultimo album di Waters, «Is This The Life We Really Want?» del 2017. Isgrò aveva cominciato una causa per plagio perché il materiale riprendeva pedissequamente l'opera dell'artista siciliano. Ne era nata una querelle in cui Isgrò aveva vinto una prima battaglia: nel luglio scorso il giudice civile di Milano, Silvia Giani, aveva inibito la commercializzazione dell'album per un'ipotesi di plagio delle celebri “Cancellature”, del 1964, di Isgrò. La Sony Music aveva impugnato la decisione, ma nei giorni scorsi è scoppiata la pace tra i due, come reso noto da un comunicato congiunto dei legali dell’etichetta discografica e dello stesso artista.
«Emilio Isgrò ha inequivocabilmente rinunciato alla sua azione relativa alla violazione del copyright nei confronti di Roger Waters, delle cui opere è grande fan e ammiratore », spiegano gli avvocati del musicista inglese, «e riconosce con piacere che la buona fede di Waters non è in discussione e il fatto che (...) questo materiale grafico è stato sviluppato da lui stesso e dai suoi creativi collaboratori, in modo indipendente dall'opera di Isgrò». Il bassista dei Pink Floyd, da parte sua, «ha avuto, a sua volta, attraverso questa vicenda, l'opportunità di venire a conoscenza del grande artista italiano e delle sue opere, considerato nella cerchia dei critici come uno dei più importanti rappresentanti dell'arte contemporanea italiana e creatore della “Cancellatura”». Isgrò si è detto pronto ad incontrare il leader dei Pink Floyd in occasione del suo concerto a Milano, il 17 aprile, per stringergli la mano.
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