Palazzo sforna su vinile il singolo “Radio Radio”

PESCARA . Esce su vinile e cd “Radio Radio”, il secondo video singolo di Umberto Palazzo che anticipa il nuovo album “Belvedere Orientale”, ultimo lavoro discografico del cantautore abruzzese (ex...
PESCARA . Esce su vinile e cd “Radio Radio”, il secondo video singolo di Umberto Palazzo che anticipa il nuovo album “Belvedere Orientale”, ultimo lavoro discografico del cantautore abruzzese (ex Massimo Volume, Santo Niente, Allison Run) dj e musicofilo.
Il mood musicale del brano, che segue al primo video estratto “Qui”, è quello di fine anni '70, epoca sentimentalmente e musicalmente cara all’autore come evidenziato dal suo precedente lavoro discografico, “L'Eden dei lunatici” (estate 2020). “Radio Radio”, racconta Palazzo, «è una traccia di super funk psichedelico per ballare, cantare e viaggiare. “A bordo di una Golf Cabrio bianca del ’79 sulla litoranea adriatica con il sole e il vento in faccia... ed è subito primavera!". Una summa dell’estetica di fine anni 70 – inizio anni 80. È il nostro Grande Freddo. Un testo che va di suggestioni più che di citazioni». Un testo nonsense, una composizione basata sullìequilibrio fra ordine e caos «e niente altro da spiegare» dichiara l'artista. «Nel vostro pensiero dentro il testo ci potete mettere quello che volete. Nel mio pensiero, che è buono non più del vostro, dentro c’è l’amore per quel momento fra ultimi 70 e primi 80 che fu d’oro per le prime radio libere, quelle spontanee e fatte in casa, quelle libere veramente, che liberavano la mente».
Come i precedenti lavori discografici anche questo ultimo è realizzato interamente da solo dalla composizione alla registrazione con l’etica do-it-yourself: la traccia musicale realizzata con computer, microfono, chitarra (Telecaster), basso (Jazz Bass), tastiera Midi, vibraslap e flauto dolce; il video con un telefonino, due pc, software gratuiti, un green screen fatto di cartoncino Bristol e due ringlight da youtuber. Originario di Vasto, in pianta stabile a Pescara, Palazzo è uno dei fondatori di Massimo Volume, Allison Run, successivamente frontman del Santo Niente e del Santo Nada. Ha scritto la colonna sonora di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. Nel 2011 ha realizzato il primo disco solista “Canzoni della notte e della controra” che è stato insignito del Premio Lunezia Doc per il valore musical letterario. Nel 2020, chiusa definitivamente l’attività col Santo Niente, pubblica la colonna sonora del film indipendente tedesco “Lost In The City” con un sound strumentale che evoca il Bowie berlinese.