Paola Cortellesi Befana femminista che finisce nei guai

La vecchina malandata viene rapita da Mr Johnny nel fantasy del piccolo maestro del gotico Soavi
Con qualche giorno di anticipo sull’Epifania arriva la Befana di Paola Cortellesi, che si destreggia brillantemente tra due personaggi nella commedia fantasy per bambini La Befana vien di notte. Nel film diretto da Michele Soavi, piccolo maestro del gotico italiano, la camaleontica Cortellesi interpreta l’eternamente giovane maestra di scuola elementare Paola, che di notte si trasforma nella decrepita Befana, con tanto di nasone, mani grinzose, unghia adunche, capelli grigiastri (cinque ore ogni seduta di trucco) e tutti gli acciacchi della sua venerabile età.
Oltre a dover competere in popolarità con «quel maschilista di Babbo Natale», dalla vita decisamente più comoda, la Befana deve vedersela anche con un nemico terreno: il misterioso fabbricante di giocattoli Mr. Johnny, interpretato da Stefano Fresi. Convinto che la Befana, dimenticando in passato una consegna, gli abbia rovinato l’infanzia, Mr Johnny qualche giorno prima dell’Epifania rapisce la magica vecchia per vendicarsi e prenderne il posto. Ma sei scolari di Paola assistono al rapimento della loro amata maestra, scoprendone così la doppia identità, e partono in suo soccorso a cavallo delle loro biciclette. Per i ragazzini sarà una meravigliosa avventura di formazione.
Nel film di Giovanni Veronesi Moschettieri del re - La penultima impresa, rilettura in chiave di commedia del capolavoro di Alexandre Dumas, quattro attori molto amati dal pubblico – Pierfrancesco Favino, Rocco Papaleo, Valerio Mastandrea, Sergio Rubini – formano una nuova Armata Brancaleone. Dopo tanti anni i leggendari spadaccini sono invecchiati, acciaccati e disillusi, e le loro imprese dimenticate: D'Artagnan (Favino) è un allevatore di bestiame con un improbabile accento francese, Athos (Papaleo) è un castellano lussurioso, Aramis (Rubini) è un frate indebitato, Porthos (Mastandrea) un locandiere ubriacone e oppiomane.
Dall’oblio li tira fuori la regina Anna d’Austria (Margherita Buy), moglie di Luigi XIII e reggente per il figlio Luigi XIV, che chiede il loro aiuto per salvare la Francia dalle trame ordite dal cardinale “abruzzese” Mazzarino (Alessandro Haber) e dalla perfida Milady (Giulia Bevilacqua).
I quattro moschettieri impugnano le spade e risalgono a cavallo per salvare i perseguitati Ugonotti e l’adolescente erede al trono. Nel cast Valeria Solarino e Matilde Gioli. Colonna musicale firmata da Luca Medici, meglio noto come Checco Zalone.
In sala oggi anche il francese Nelle tue mani, un’edificante storia di riscatto sociale diretta da Ludovic Bernard e interpretata da Kristin Scott Thomas, Lambert Wilson e il giovane Jules Benchetrit. Nel frastuono di una stazione ferroviaria parigina Mathieu Malinski (Benchetrit), un ventenne della banlieue che vive di espedienti e piccoli furti, si siede a uno di quei pianoforti a disposizione dei passanti e inizia a suonare un famoso e impegnativo brano di Bach. Il mondo sembra fermarsi. Soprattutto è incantato il direttore del conservatorio Pierre Geitner (Lambert Wilson), che riconosce l’eccezionale talento del ragazzo e gli propone di frequentare la sua scuola. Mathieu rifiuta l’invito, ma quando poco tempo dopo finisce in arresto per un colpo andato male, Pierre torna alla carica: gli eviterà il carcere in cambio di qualche ora di lavoro socialmente utile nel conservatorio come uomo delle pulizie.
Ma il suo vero scopo è convincere il ragazzo a studiare seriamente pianoforte, per poter affrontare un prestigioso concorso nazionale. Sotto la guida severa dell’intransigente insegnante Contessa (Kristin Scott Thomas), inizialmente scettica, Mathieu affronta una sfida che non riguarda soltanto lui, ma anche il futuro del conservatorio.
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