Paola Ferrari dice addio alla Rai «Mi dicono che sono vecchia»

ROMA. Paola Ferrari dice addio alla Rai. E lo fa con un anno e mezzo di anticipo, con un annuncio: «Basta, mi dicono che sono vecchia. Accompagno la Nazionale in Qatar (per la Coppa del Mondo di...
ROMA. Paola Ferrari dice addio alla Rai. E lo fa con un anno e mezzo di anticipo, con un annuncio: «Basta, mi dicono che sono vecchia. Accompagno la Nazionale in Qatar (per la Coppa del Mondo di calcio, ndr) e poi saluto tutti per dedicarmi a tempo pieno al cinema». Queste le parole pronunciate dalla 61enne giornalista in un'intervista a “Italia Oggi”, in cui saluta la tv dopo 25 anni di carriera, per seguire altre strade con la società cinematografica che fa capo al marito Marco De Benedetti e nella quale la Ferrari detiene una partecipazione.
Non risparmia frecciatine a viale Mazzini: «La perdita dei diritti della Champions League e della Coppa Italia è una ferita ancora aperta. Dopo gli Europei di calcio e le Olimpiadi, il messaggio degli italiani alla Rai è: vogliamo lo sport in chiaro, sulla Rai. Lo sport è importante per gli italiani, accresce l’orgoglio nazionale: meglio tagliare uno show e usare il budget per lo sport. Anche se non dimentico che il mercato dei diritti tv è arrivato a cifre esorbitanti». Ce n’è anche per Diletta Leotta, la “rivale” di Dazn: «Non condivido il suo esprimere in modo troppo vigoroso la sensualità». Difesa a spada tratta invece per la squadra di RaiSport, che secondo la Ferrari meriterebbe più credito sulla stampa, che «esalta telecronache di questo e di quello, ma non leggo mai nulla di così positivo su giornalisti bravissimi come Alberto Rimedio, Alessandro Antinelli, Alessandra De Stefano, Franco Bragagna e tanti altri. Anzi, se possono, scrivono qualche mezza cattiveria. Su di me, il mio trucco, le mie luci in tv, ne hanno dette tantissime. E tra l’altro uno di quelli che mi ha presa più in giro è stato Alessandro Cattelan».