Paolo Fresu in trio all’Aquila con il suo Jazzy Christmas: «Luminosi ricordi in musica»

17 Dicembre 2023

L’AQUILA. Il magico trombettista Paolo Fresu torna all’Aquila. ospite ancora della Società dei Concerti “Barattelli” e presenta oggi al Ridotto, con inizio alle ore 18, un progetto dedicato al Natale:...

L’AQUILA. Il magico trombettista Paolo Fresu torna all’Aquila. ospite ancora della Società dei Concerti “Barattelli” e presenta oggi al Ridotto, con inizio alle ore 18, un progetto dedicato al Natale: Jazzy Christmas. Il concerto riprende l’album omonimo che l’artista ha pubblicato nel 2014 con il Paolo Fresu Quintet insieme a uno dei più grandi bandoneonisti italiani Daniele Di Bonaventura, ma in una versione in trio più intima con lo stesso Di Bonaventura e la celebre violoncellista Leila Shirvani, attiva per il sostegno ai diritti umani, in particolare per la condizione femminile in Iran, collaboratrice storica di Giovanni Sollima e del maestro teramano Enrico Melozzi e già in altre occasioni accanto a Fresu, oltre che protagonista di progetti discografici, tra cui il fortunato “Lumina”. «Nel dicembre del 2012 mi chiesero un concerto da tenere nel periodo natalizio per la città di Sassari», racconta Fresu a proposito del suo Jazzy Christmas:. «L’idea originaria era di integrare il repertorio abituale con alcuni brani relativi al Natale, ma il desiderio di realizzarlo per intero su questo tema prese il sopravvento. Da un po’ di anni con i miei gruppi amavo suonare qualche brano natalizio nel periodo dell’Avvento. Scegliemmo stavolta una strada diversa, unendo ai brani più tradizionalmente conosciuti alcune melodie natalizie meno famose ma di straordinario interesse. Molte fanno parte del conosciuto repertorio delle Cantones de Nadale che il parroco e letterato berchiddese Pietro Casu scrisse assieme al canonico Agostino Sanna di Ozieri nel dicembre del 1927, e che da allora vengono eseguite in tutta la Sardegna. Le voci di Frank Sinatra, Mel Tormé e Bing Crosby arrivarono dopo, con la tv...», osserva l’artista. «Due mondi diversi e lontani accomunati da belle canzoni. Popolari quelle di Casu ma altrettanto popolari White Christmas, Have Yourself A Merry Little Christmas o The Christmas Song. Ma esistono anche una terza e una quarta via all’infinito repertorio natalizio. Si tratta di quelle songs», spiega, «che raccontano di renne che partono dalle lande del Nord per portare i regali ai bimbi, e di gioie vissute con coloro a cui vogliamo bene. Quelle che la stella cometa porta con sé nel mondo e che qui sono raccontate in Till Bethlehem e Joy To The World. Jazzy Christmas è, in breve, il nostro modo di mettere insieme, in musica, sensazioni e ricordi indimenticabili».