“Parla, Clitemnestra!”: sul palco del Florian la guerra vista con gli occhi di una donna

25 Marzo 2022

PESCARA. “Femminile plurale” – rassegna del Florian Metateatro che accompagna nel mondo dell’arte delle donne nelle sue sfumature e declinazioni – porta in prima assoluta sul palco del teatro off di...

PESCARA. “Femminile plurale” – rassegna del Florian Metateatro che accompagna nel mondo dell’arte delle donne nelle sue sfumature e declinazioni – porta in prima assoluta sul palco del teatro off di Pescara, domani alle 20.45 e domenica 27 marzo alle 19, “Parla, Clitemnestra! Un’eterna tragedia, in versi”, con Lea Barletti e Gabriele Benedetti, regia di Werner Waas. La compagnia italo-tedesca Barletti-Waas sceglie per questa produzione un personaggio femminile della tragedia greca, Clitemnestra, una figura non protagonista della tragedia, la cui identità personale è semplicemente non pervenuta. Nota come moglie fedifraga e assassina di Agamennone, poi in quanto vittima del matricidio che il figlio Oreste compirà per vendicare il padre, mentre si dimentica la sua qualità di madre di Ifigenia sacrificata da Agamennone alle sue ambizioni belliche. Clitemnestra è uno dei “danni collaterali” della gloriosa Storia degli uomini, nello specifico la guerra di Troia. Il testo parte da una riflessione sulla condizione femminile che nei testi greci emerge con due uniche variabili: sottomissione o ribellione, per lo più violenta. Clitemnestra cerca coscientemente e dolorosamente un’altra via, un’altra storia.