“Parlami ancora, ti ascolto”: l’arte di Lea Contestabile

Al Palazzo Valignani di Torrevecchia Teatina è in corso la mostra “Parlami ancora. Ti ascolto” di Lea Contestabile. Le opere esposte sono un omaggio alla condizione delle donne dagli anni ’30 al ’60,...
Al Palazzo Valignani di Torrevecchia Teatina è in corso la mostra “Parlami ancora. Ti ascolto” di Lea Contestabile. Le opere esposte sono un omaggio alla condizione delle donne dagli anni ’30 al ’60, quando i matrimoni erano combinati e l’amore diventava spesso sogno irraggiungibile. Le foto di Guido Orante Contestabile, padre di Lea, sono rielaborate ed esposte in un allestimento di grande impatto poetico e visivo nelle sale del Museo della Lettera d’amore. L’artista ha riportato alla luce una consuetudine che pochi ricordano. La memoria storico-antropologica attivata dall’artista pone in primo piano i prodotti dei lavori delle donne: ricami, merletti, tessuti, arazzi, presenze vive di un mondo che non c’è più, di cui Lea intreccia i fili in un groviglio, indorandoli di un’aura di salvezza e di redenzione.