Parrella, Moscè e Pavolini in finale al Flaiano narrativa

Per la sezione giovani corrono Giulia Ciarapica, Gianmarco Soldi e Loreta Minutilli Le votazioni con spoglio in diretta la sera del 6 luglio all’Aurum di Pescara
PESCARA. Valeria Parrella con “Almarina” (Einaudi), Alessandro Moscè con “Gli ultimi giorni di Anita Ekberg” (Melville Edizioni) e Lorenzo Pavolini con “L'Invenzione del vento” (Edizioni Marsilio) sono i finalisti della 46ª edizione dei Premi internazionali Ennio Flaiano per la narrativa. Per la esordiente sezione narrativa giovani (under 30) va in finale la terna composta da Giulia Ciarapica (“Una volta è abbastanza” edito da Rizzoli), Gianmarco Soldi (“Cosa resta di male”, Rizzoli); Loreta Minutilli (“Elena di Sparta”, Baldini&Castoldi). Finalisti del 18° premio internazionale di italianistica - La cultura italiana nel mondo sono la traduttrice e poetessa finlandese Hannimari Heino con la prima pubblicazione dell’opera poetica di Eugenio Montale in finlandese, Alessandro Carrera con lo studio “Fellini's Eternal Rome: Paganism ad Christianity in Federico Fellini's Films”, la giapponese Chiseko Tanaka autrice di “Gioventù, la giovinezza di Pier Pasolini”.
La votazione per la proclamazione dei vincitori si terrà la sera di sabato 6 luglio all’Aurum di Pescara con uno spoglio in diretta e la partecipazione di una giuria popolare composta da cento lettori per il Flaiano di narrativa e una giuria di cento lettori per il Flaiano di narrativa sezione giovani. Da quest’anno partecipano alla giuria del Flaiano giovani 18 detenuti della casa circondariale di Chieti. La consegna dei premi delle tre sezioni è per la stessa sera del 6, inizio alle 20.30. Verrà inoltre conferito il Premio internazionale Flaiano alla carriera all’ambasciatore Emilio Barbarani.
La premiazione dei vincitori delle sezioni teatro, cinema, radio e televisione è in programma domenica 7 luglio in Piazza della Rinascita. E lunedì 8 luglio al Teatro monumento D’Annunzio premio alla carriera al fotoreporter statunitense Steve Mc Curry. «Il sogno per la cultura del Flaiano si evolve al passo con i tempi grazie al sostegno di diversi partner privati e del Comune di Pescara» ha aggiunto dopo aver ufficializzato i finalisti Carla Tiboni, presidente dell’associazione intitolata allo sceneggiatore, scrittore, giornalista, critico e umorista nato a Pescara nel 1910. Il Flaiano Film Festival 2019, per il secondo anno diretto dal regista Riccardo Milani, si svolgerà dal 28 giugno al 5 luglio al cinema Circus di Pescara, il programma verrà annunciato giovedì prossimo, 20 giugno, il 26 l’annuncio dei vincitori della 46ª edizione dei premi di teatro, cinema, radio e televisione che sfileranno domenica 7 luglio in Piazza Salotto.
Ma intanto ecco più da vicino i finalisti del Flaiano Narrativa. Con il racconto “Almarina” la napoletana Valeria Parrella, nata nel 1974, parte da un paio di interrogativi : «Può un carcere rendere libero chi vi entra? Esiste un’isola del Mediterraneo da cui non si scende mai a mare? Succede a Nisida, appena oltre il promontorio di Posillipo...». Alessandro Moscè, nato ad Ancona nel ‘69, si occupa di critica letteraria su vari giornali, dirige il Premio nazionale di narrativa e poesia Città di Fabriano. Ne “Gli ultimi giorni di Anita Ekberg”, la famosa attrice è ormai anziana, malata e dimenticata in una casa di riposo nei pressi di Roma.
Un giovane giornalista la incontra per intervistarla e sarà l’occasione per l’attrice per passare in rassegna la sua intera esistenza. Con “L'Invenzione del vento” Lorenzo Pavolini torna al romanzo con la piccola storia di due giovani appassionati di windsurf e la grande Storia del ventennio che chiude il Novecento. Dalle onde del lago di Bracciano a quelle dell'oceano, l'avventura di due ragazzi che hanno contribuito all’epica del windsurf in Italia e costruito le tavole con cui gareggiare, perché i grandi sogni non sono mai solo metafore. In “Una volta è abbastanza” la blogger Giulia Ciarapica ci apre le porte d’una comunità della provincia profonda: tra le colline dell’entroterra marchigiano si combatte per il riscatto e tutti lottano per un futuro diverso. “Cosa resta di male” è il sorprendente romanzo d’esordio di Gianmarco Soldi che racconta la storia di una passione giovane ma potentissima nata in una provincia senza orizzonti e certezze in cui l’amore è l’unico futuro davvero possibile. Il romanzo “Elena di Sparta”di Loreta Minutilli, nata nel 1995 in provincia di Bari e studiosa di astrofisica, è stato tra i 9 finalisti del 31esimo Premio Calvino. Il suo racconto “L’universo accanto” è stato finalista al Campiello Giovani 2015.
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