Patti Smith in Abruzzo col «percorso mistico» Words and music tour

16 Ottobre 2018

La sacerdotessa del rock al Concerto di Natale ad Avezzano Con lei sul palco Tony Shanahan al pianoforte e alla chitarra 

AVEZZANO. La Sacerdotessa del rock arriva in cattedrale per la XIX edizione del Concerto di Natale e si prepara a ritirare il premio alla carriera Anna Luce.
Il Words and music tour di Patti Smith fa tappa ad Avezzano. L’instancabile e sovversiva artista statunitense ha scelto di nuovo l’Italia per esibirsi e anche questa volta ha optato per delle location fuori dai canoni tradizionali: la cattedrale di San Bartolomeo ad Avezzano, il teatro Signorelli di Cortona, il teatro Rossini di Pesaro e l'università degli studi di Padova. Una felice sorpresa per gli amanti del rock marsicani e abruzzesi già pronti ad accaparrarsi i biglietti per una delle due serate in programma ad Avezzano: martedì 11 e mercoledì 12 dicembre alle 20.45. Nella cattedrale di San Bartolomeo la 71enne artista newyorchese arriverà ancora una volta con Tony Shanahan, che si alternerà a pianoforte e chitarra proprio come nell’ultimo concerto di Venezia.
Il Word and music tour che la Smith sta portando da tempo in cattedrali, chiese e teatri è un concerto - reading, una sorta di percorso mistico e artistico che, ha sottolineato la stessa artista, «solo in un Paese ricco e meraviglioso come l’Italia è possibile compiere». Inserita dalla rivista Rolling Stone al 47° posto tra i 100 più grandi artisti del rock e con il suo “Horses” al 44° posto tra i 500 migliori album, Patty Smith è un’artista poliedrica, dedita non solo alla musica ma anche alla fotografia, alla poesia, alla scultura e alla pittura. Negli ultimi anni la Sacerdotessa si è appassionata molto all’Italia dove ha portato avanti diverse iniziative. Prima ha ricevuto la Laurea ad honorem in Lettere classiche e moderne all'università di Parma, ha curato la mostra fotografica “Higher Learning”, si è esibita al prestigioso Concerto di Natale nella sala Nervi del Vaticano e poi è partita con il tour cui ha preso parte anche la figlia Jesse.
Ad Avezzano proporrà i brani che l’hanno resa celebre in tutto il mondo nella sua lunga carriera che è iniziata circa 40 anni fa e ha fatto innamorare intere generazioni. Canzoni come “People have the power”, “Gloria”, “Dancing barefoot” e “Because the night”, scritta insieme a Bruce Springsteen, sono diventati gli inni delle donne e degli uomini degli anni Settanta, ma anche dei loro figli che ancora oggi amano questa leggenda del rock. Apprezzata e stimata dai suoi colleghi è stata scelta lo scorso anno da Bob Dylan per ritirare al suo posto il Premio Nobel per la Letteratura a Stoccolma. Voci sempre più insistenti dicono che presto la Smith potrebbe tornare in Svezia per ricevere personalmente il Nobel per la letteratura.
È infatti tra i papabili candidati a questo ambito riconoscimento. Il concerto di Avezzano, come ricordato dal direttore artistico di Harmonia Novissima, Massimo Coccia, che ogni anno organizza l’evento in collaborazione con il Comune, la Diocesi dei Marsi e alcuni importanti partner del territorio, avrà una vena solidale.
Parte del ricavato delle due serate verrà donato infatti a un progetto che sarà indicato dal vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro. «È un nome internazionale che farà fare un salto di qualità ad Avezzano e all’evento», la considerazione fatta dal primo cittadino Gabriele De Angelis, che ha svelato ieri il nome dell'ospite insieme al consigliere Vincenzo Ridolfi. «Ringraziamo Harmonia Novissima per l’impegno costante. Come amministrazione dobbiamo sempre stimolare le eccellenze del territorio che lavorano egregiamente».
Soddisfatti anche il direttore artistico Coccia e il presidente di Harmonia Novissima, Pino Franceschini che stanno lavorando da mesi per questo concerto. «Questo grande nome», ha evidenziato Coccia, «cambia il look del Concerto di Natale e ci apre a una strada nuova anche per le prossime edizioni. È un'artista alla quale noi ambivamo da tempo e finalmente siamo riusciti a portarla qui». A Patti Smith verrà consegnato il premio alla carriera Anna Luce realizzato dall'architetto Alberto Cicerone.
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