Penelope Cruz e Adam Driver in un film su Enzo Ferrari

11 Febbraio 2022

NEW YORK. Con un cast pluristellato tra Adam Driver, Penelope Cruz e Shailene Woodley, il regista di Heat Michael Mann si prepara al primo ciak di Ferrari. Le riprese del film dedicato al mito dell'au...

NEW YORK. Con un cast pluristellato tra Adam Driver, Penelope Cruz e Shailene Woodley, il regista di Heat Michael Mann si prepara al primo ciak di Ferrari. Le riprese del film dedicato al mito dell'auto Enzo Ferrari dovrebbero cominciare a maggio in Italia. Driver, che di recente ha interpretato il ruolo di Maurizio Gucci in House of Gucci con Lady Gaga, avrà la parte del mago di Maranello, mentre la Cruz sarà la moglie Laura e la Woodley sarà l'amante Lina Lardi. Driver ha preso il posto di Hugh Jackman, originariamente scelto per la parte di Ferrari. «Poter avere con me questi straordinari artisti e riportare in vita questi iconici personaggi a Modena e in Emilia Romagna è un sogno che si avvera», ha dichiarato Mann, che da anni cova la visione di questo film. Basato sul libro di Brock Yates Enzo Ferrari - The Man and the Machine, il film arriva dopo Le Mans '66 - La grande sfida, il film di James Mangold con Matt Damon e Christian Bale (e Remo Girone nel ruolo di Ferrari), che nel 2019 raccontò la mitica sfida di Ford contro Ferrari sul circuito delle 24 ore. Stavolta si torna al 1957 e alla drammatica estate in cui tutte le forze nella vita di Enzo Ferrari entrarono in rotta di collisione. L'azienda automobilistica che Enzo aveva costruito dal niente dieci anni prima assieme alla moglie stava per finire in bancarotta. Il matrimonio tempestoso tra i due aveva già sofferto l'anno prima per la morte del figlio Dino mentre Piero, l'altro figlio di Ferrari, nato da una storia d'amore durante la guerra e a quel punto dodicenne, voleva conoscere il suo posto nel mondo: «Enzo decise di scommettere il tutto per tutto su una gara, la Mille Miglia». Corsa tragica e leggendaria: le auto di Scuderia Ferrari vinsero il primo, secondo e terzo posto, ma la gara fu funestata da un devastante incidente, quando la ruota anteriore di un'altra Ferrari con lo spagnolo Alfonso de Portago al volante e il navigatore Edmund Nelson esplose e l'auto si schiantò contro un palo del telefono falciando la folla lungo la strada. Portago e Nelson morirono sul colpo, ma persero la vita anche dieci spettatori, tra cui cinque bambini, e altre venti persone rimasero ferite. L'incidente segnò la fine della Mille Miglia, ma finì anche l'unione tra Enzo e Laura che aveva scoperto gli antichi segreti del marito.