Per la stagione di prosa della Riccitelli in scena la commedia di Eduardo

8 Novembre 2023

Si ride stasera con il De Filippo di “Uomo e galantuomo” Sul palco Geppy e Lorenzo Gleijeses con Ernesto Mahieux 

TERAMO. Un classico di De Filippo per il secondo appuntamento con la stagione di prosa allestita a Teramo dalla Società Primo Riccitelli con la direzione artistica del maestro Ugo Pagliai.
Una recita secca, stasera alle 20.30, per la commedia di Eduardo del 1922, Uomo e galantuomo, proposta questa volta nell’allestimento prodotto da Gitiesse Artisti Riuniti. Interpreti Geppy Gleijeses, che fu allievo di De Filippo e da lui ebbe il permesso di rappresentare le sue opere e il figlio Lorenzo Gleijeses, allievo di Eugenio Barba. Con loro ci sono Ernesto Mahieux, David di Donatello per il film di Matteo Garrone L’imbalsamatore, Patrizia Spinosi, Ciro Capano, Gino Curcione, Roberta Lucca, Gregorio Maria De Paola, Irene Grasso, Salvatore Felaco, Demi Licata. Regia Armando Pugliese.
Commedia in tre atti scritta dal ventiduenne De Filippo, la pièce fu inserita dal suo autore nel gruppo delle Cantate dei giorni pari, dei giorni fortunati. La commedia, scritta per il fratellastro Vincenzo Scarpetta, debuttò nel 1924 col titolo Ho fatto il guaio? Riparerò!; solo nove anni dopo fu rappresentata dalla compagnia "Teatro Umoristico I De Filippo" col titolo definitivo Uomo e galantuomo.
La pièce segue le vicissitudini della sgangherata compagnia teatrale “L’eclettica” che, ormai in miseria, viene scritturata per una serie di recite in un albergo di Bagnoli, dove i commedianti sono ospiti del giovane e facoltoso Alberto De Stefano (Lorenzo Gleijeses). Il capocomico Gennaro De Sia (interpretato da Geppy Gleijeses) ha messo incinta la primadonna Viola: le schermaglie che coinvolgono i due, gli altri attori e i proprietari dell'albergo sfociano in equivoci e litigi. Nel frattempo Alberto riceve la visita della ricca amante Bice, che gli dice di essere incinta ma non vuole rivelargli dove trascorrerà il periodo della gravidanza. Alberto fa pedinare l’innamorata, ne scopre l’abitazione e si presenta alla signora Matilde, madre di Bice, per formulare la richiesta di matrimonio. La donna però rimane sbalordita: sua figlia è già sposata al conte Carlo Tolentano (Ernesto Mahieux) e la coppia attende un erede.
Intanto nell’albergo dei guitti arriva Salvatore, fratello di Viola, in cerca del responsabile della gravidanza della sorella.
Tra le scene più divertenti, la messinscena del dramma di Libero Bovio, Malanova: nonostante si tratti di una tragedia, l'incompetenza degli attori dell’Eclettica lo trasforma in una farsa.
Le scene sono di Andrea Taddei, costumi Silvia Polidori, musiche Paolo Coletta, luci Gaetano La Mela.
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