“Per non morire di mafia” in scena il 4 novembre a Montorio

1 Novembre 2016

MONTORIO AL VOMANO. «Finché la mafia esiste bisogna parlarne, discuterne, reagire. Il silenzio è l'ossigeno grazie al quale i sistemi criminali si riorganizzano e la pericolosissima simbiosi di mafia,...

MONTORIO AL VOMANO. «Finché la mafia esiste bisogna parlarne, discuterne, reagire. Il silenzio è l'ossigeno grazie al quale i sistemi criminali si riorganizzano e la pericolosissima simbiosi di mafia, economia e potere si rafforza». Sono parole tratte dal libro “Per non morire di mafia”, di Pietro Grasso, presidente del Senato ed ex Procuratore nazionale antimafia,

Dal libro nasce l’omonima pièce di teatro civile in scena per la rassegna Emergenze Mediterranee, giovedì 3 novembre alle ore 21 nel Teatro Comunale di Montorio al Vomano. Il racconto è affidato all’attore Sebastiano Lo Monaco, da anni impegnato nella divulgazione di testi contro la mafia e la criminalità, con la regia di Alessio Pizzech. La versione scenica è di Nicola Fano e l'adattamento drammaturgico di Margherita Rubino. L’ingresso è libero.

“Per non morire di mafia” ripercorre le stagioni della guerra alla Cupola siciliana, affrontando i legami tra mafia e politica, gli scontri all'interno della magistratura, le carenze legislative e di mezzi. E gli intrecci odierni con la 'ndrangheta e la camorra. Fino a tracciare una mappa delle nuove mafie cinesi, russe, albanesi, nigeriane, colombiane, individuando le strade e gli strumenti che ci permetteranno di non morire di mafia, di non sottometterci al suo potere. Alcuni momenti nel trailer a questo link.

Dopo Montorio al Vomano, la rassegna Emergenze Mediterranee proseguirà fino a dicembre nei comuni della provincia di Teramo che hanno aderito all’iniziativa. La sesta edizione di Emergenze Mediterranee è organizzata dalla sezione italiana dell’Istituto internazionale del Teatro del Mediterraneo con il patrocinio della Regione e della Provincia di Teramo.

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