Pescara, 3 proiezioni quotidiane tra corti, opere prime e omaggi a Pasolini, Tognazzi, Gassmann

PESCARA. Maratona di cinema d’autore questa settimana a Pescara. Parte con un fitto programma di proiezioni il 49° Flaiano Film Festival, paradiso dei cinefili diretto dal regista e sceneggiatore...
PESCARA. Maratona di cinema d’autore questa settimana a Pescara. Parte con un fitto programma di proiezioni il 49° Flaiano Film Festival, paradiso dei cinefili diretto dal regista e sceneggiatore Riccardo Milani e organizzato dai Premi Flaiano.
Fino a venerdì 1° luglio nel teatro-monumento D’Annunzio tre proiezioni quotidiane di lungometraggi precedute alle 18 da una ragionata selezione dei corti (oltre 3mila da tutto il mondo) in gara nella 23ª edizione di Scrittura e Immagine, festival internazionale del cortometraggio organizzato da associazione Flaiano e Fondazione Tiboni. Quattro le sezioni del Fff: Concorso Flaiano opera prima e seconda, Panorama, Omaggio a Ugo Tognazzi e Vittorio Gassmann, Cinema restaurato. Quest’ultima sezione, in tandem con la Cineteca di Bologna, consiste nell’omaggio a Pasolini per il centenario della nascita: il direttore artistico ha inserito 4 titoli del poeta regista (alle 22.45). «Pier Paolo Pasolini più di tutti in quel periodo storico è riuscito a scavare nell'animo umano», spiega Milani. «Quella sua passione, quella sua ricerca a volte disperata ha messo in luce un’umanità marginale». In questa giornata inaugurale il fulcro è, alle 20.30, il film d’apertura del Flaiano Festival, “Ghiaccio” di Alessio De Leonardis e Fabrizio Moro, in gara nel concorso: Martina Riva e Milani apriranno la rassegna insieme a De Leonardis e all’interprete Giacomo Ferrara, attore abruzzese cresciuto tra Villamagna, Pretoro e la natia Chieti prima di trasferirsi a Roma. Ferrara è Giorgio, promessa della boxe che vive con la madre nella periferia romana (la storia è ambientata nel 1999) e sogna di diventare un campione; il padre, morto ammazzato anni prima, gli ha lasciato l’eredità di un debito con la malavita; ad aiutarlo l’ex pugile Massimo (Vinicio Marchioni). Il programma odierno si apre già alle 18 con lo spazio cortometraggi. In scaletta: “Le monde de Lucie” di Spinassou e Iff (Francia, durata 2’20”, sezione Scrittura e Immagine), il mondo di Lucie, che ama i koala, disegnare e dormire; “Choice” di Dudek Pulit (Polonia, 4’55”, Animacorto), l’esperienza di una persona non binaria; “Terra di nessuno” di Pellegrinotti e Santucci (Italia, 1’, Cortoambiente), le risorse della Terra sono limitate e solo consapevolezza e solidarietà possono salvarci. Alle 18.30, sezione Panorama, il lungometraggio di Paolo Genovese “Supereroi”, con Alessandro Borghi e Jasmine Trinca. Alle 22.45 l’opera prima di Pasolini “Accattone” (1961), che il poeta trasse da un suo racconto ambientato nelle borgate romane tra personaggi senza speranza di riscatto né redenzione. Franco Citti interpretò Vittorio Cataldi detto Accattone, il fratello Sergio collaborò con PPP alla sceneggiatura. Nelle sere seguenti “Mamma Roma”, “Il Vangelo secondo Matteo”, “Ucellacci e uccellini”. Nel Concorso Flaiano (ore 18.30) a “Ghiaccio” seguiranno “Piccolo corpo” di Laura Samani (domani), “Una femmina” di Francesco Costabile (il 29), “Anima bella” di Dario Albertini (il 30), “Re Granchio” di Alessio Rigo De Righi e Matteo Zoppis (1° luglio). Nella sezione Panorama i pluripremiati “Ennio” di Giuseppe Tornatore, “Ariaferma” di Leonardo Di Costanzo”, “Qui rido io” di Mario Martone, “L’Arminuta” di Giuseppe Bonito dal bestseller di Donatella Di Pietrantonio. Per l’omaggio ai mattatori Gassmann e Tognazzi il capolavoro cattivista di Dino Risi “I mostri” sarà il film di chiusra del FFF.