“Pescara a Luci Gialle” Incontri da brivido coi maestri della paura

13 Aprile 2019

Dal 2 al 5 maggio in città 24 appuntamenti e più di 30 autori Arriva Hanna Lindberg, nuova stella del thriller nordico

PESCARA. Sussulti di paura dal 2 al 5 maggio con “Pescara a Luci Gialle”, seconda edizione del Festival della letteratura del brivido. In riva all’Adriatico arriveranno, tra gli altri, l’autore della Trilogia del male Roberto Costantini e la nuova stella del giallo scandinavo Hanna Lindberg. Attesi altri grandi nomi, assicurano gli organizzatori – Rotary Club Pescara Nord e associazione Numero Zero – che per il momento però preferiscono mantenere la suspance su di essi, in linea con il tema della rassegna. E lasciano parlare i numeri: in 4 giorni, 24 appuntamenti e più di 30 tra scrittori, operatori culturali, docenti universitari e relatori, un programma ricco che farà di Pescara la capitale italiana del giallo, non più solo un genere letterario riservato agli appassionati: oggi esprime grandissimi talenti letterari, domina le classifiche di vendita dei libri e ispira registi cinematografici e televisivi.
Gli appuntamenti con gli scrittori prenderanno il via nel pomeriggio del 3, alle 17, al Museo Vittoria Colonna: Piera Carlomagno, Giusy Giulianini, Fabio Mundadori e Giovanni Di Iacovo, introdotti dalla direttrice artistica del festival – la scrittrice pescarese regina del giallo Angela Capobianchi – daranno vita ad una tavola rotonda sul tema: “Gialli, thriller e noir nei festival letterari”. Seguendo la formula della precedente edizione, il festival dedica uno spazio ad un autore internazionale, quest’anno individuato nel vasto panorama del giallo scandinavo, passato in pochi anni da fenomeno di moda a classico del genere.
Pescara a Luci Gialle 2019 accoglierà dunque Hanna Lindberg, nata nel 1981 a Stoccolma, definita la nuova stella del thriller nordico, giornalista di costume che lavora soprattutto sul web. “Stockholm Confidential”, il suo romanzo d’esordio, uscito in Italia per Longanesi nel 2017, è subito arrivato in cima alle classifiche svedesi ed è stato pubblicato in oltre 10 Paesi. Ha pubblicato da poco “Il gusto di uccidere”, thriller che indaga ombre e retroscena del mondo dell’alta cucina, tra successi brillanti e competizione feroce.
Altro ospite annunciato Roberto Costantini, nato a Tripoli nel 1952, ingegnere e docente della Luiss “Guido Carli” di Roma. Nel 2011 conquista la scena editoriale con “Tu sei il male”: il suo commissario Michele Balistreri diventa un caso internazionale e vince il prestigioso Premio Scerbanenco come Migliore opera prima. Seguono gli altri volumi della sua Trilogia del male: “Alle radici del male” (2012) e “Il male non dimentica” (2014), tutti pubblicati da Marsilio. Fanno seguito due ultime uscite, “La moglie perfetta” (2016) e “Ballando nel buio” (2017) .
A Pescara a Luci Gialle 2019 si parlerà del fascino del male, di servizi segreti e terrorismo internazionale, di sceneggiati storici e di grandi investigatori; ogni incontro avrà uno o più protagonisti, scelti dal comitato direttivo.
«Siamo felici e orgogliosi di avercela fatta anche questa volta», dichiara il presidente del comitato, l’avvocato Carmine Ciofani. «Dopo avere trascorso tanti pomeriggi invernali a individuare gli argomenti portanti e gli ospiti più adeguati, possiamo dire che abbiamo messo in piedi una manifestazione culturale di grande prestigio. Pescara a Luci Gialle porta in Abruzzo alcuni degli autori più significativi nel panorama noir, giallo, thriller, polar e simili: un’occasione imperdibile per gli amanti del brivido e per chi voglia scoprire un genere letterario che sa riservare grandi sorprese».
Fondamentale l’apporto dell’Università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che la mattina del 2 maggio ospiterà l’inaugurazione della rassegna, seguita da due mattinate di studi con docenti, relatori internazionali e studenti. Nel comitato direttivo lo scrittore abruzzese e avvocato Giovanni D’Alessandro, Enzo Verrengia, che vive tra Pescara e la Puglia, giornalista e autore con lo pseudonimo Kevin Hochs; Ugo Perolino, dottore di ricerca in Scienza della Traduzione, giornalista, saggista; Giacomo D’Angelo, giornalista e saggista di Pescara; Elena Ricci, docente ricercatore di Letterature Comparate della “d’Annunzio”; Pino Bruni, esperto e studioso di cinema; Marina Moretti, giornalista, redattore di Rete8.
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