Pescara si racconta tra teatro e pagine D’Annunzio, la Duse, i Cascella le star

Domani il recital sulla Divina e la rivale Sarah Bernhardt con Debora Caprioglio
PESCARA. Si alza oggi a Pescara il sipario sulla 22ª edizione del festival Il Fiume e la Memoria, diretto dall’attore e regista pescarese Milo Vallone e in programma fino a domenica. Si parte alle 21 in Largo dei Frentani, con la presentazione della kermesse e dell’iniziativa “Un pensiero per d’Annunzio e Flaiano”. Alle 21.15, spazio al documentario “La grande storia: Aterno, Castellamare, Pescara dalle origini al 1926”; ideato e sceneggiato da Licio Di Biase con la regia di Stefano Falco, il lavoro ha le voci di Milo Vallone e Rossella Micolitti, le musiche sono curate da Marco Felicioni, che tra l’altro aprirà la serata eseguendo il “Ballo in Fa diesis minore” di Angelo Branduardi.
Per il centenario della morte di Eleonora Duse, andrà in scena domani alle 21.15, in Largo dei Frentani”, il recital “La Divina e la Magnifique”, con Debora Caprioglio, Franca Minnucci e Milo Vallone. «Il mito di Eleonora Duse, il suo rapporto con d’Annunzio e la sua leggendaria competizione con Sarah Bernhardt» rivivranno attraverso «stralci di lettere, riflessioni, dialoghi, atmosfere». Alla fisarmonica Vincenzo De Ritis, autore delle musiche. Giovedì alle 19.30, sul Lungofiume Golena Sud (Porto Antico), spazio all’aperitivo letterario con il libro “Nudi sulla giostra” di Sergio Mancini. Alle 21.15 si torna in Largo dei Frentani per “Pensavo fosse eterno”, omaggio a Massimo Troisi sulle note di Pino Daniele. Ospite dell’aperitivo letterario di venerdì, alle 19.30 sul Lungofiume, Luca Pompei con “La vita mi deve ancora un sogno”. Alle 21.15, in Largo dei Frentani, il film “Arcunt – Quando Gabriele d’Annunzio salvò la vita a Tommaso Cascella”, di e con Milo Vallone e la partecipazione dell’omonimo nipote di Cascella. La Grande Guerra infuria da mesi quando il giovane pittore Tommaso Cascella sta documentando le scene belliche nei suoi disegni sul fronte francese. Imprigionato con l’accusa di spionaggio, si salvò grazie all’intervento di d’Annunzio. Di Biase porterà all’aperitivo letterario di sabato il suo libro “Fronte del cuore” (19.30, Golena Sud). Alle 21.15, in piazza Garibaldi, Paola Quattrini in scena con “Racconti di donna”. Domenica alle 19.30, al Giardino Tommolini, si ricorderà l’orefice e giornalista Romeo Tommolini. Il Lungofiume ospiterà – invece in tre repliche alle 21, alle 22 e alle 23 – “La maledizione della nave Ourang Medan” con gli attori della compagnia Indaco Teatro Giovani, diretti da Federica Vicino, e la partecipazione diCarmen Pommella, volto di “Mare Fuori”. La kermesse è sostenuta dall’assessorato comunale alla Cultura. Ingresso libero.