Pianoforte e biologia con Toso in concerto al Tosti di Ortona

ORTONA. Emiliano Toso, pianista musicista, biologo cellulare e compositore di musica a 432 hz la frequenza della natura, suonerà al Teatro Tosti di Ortona, questa sera alle 20.30. Con lui, al...
ORTONA. Emiliano Toso, pianista musicista, biologo cellulare e compositore di musica a 432 hz la frequenza della natura, suonerà al Teatro Tosti di Ortona, questa sera alle 20.30. Con lui, al pianoforte, ci saranno in scena anche Nataliya Nykolayishin al violino, e Lorena Borsetti al violoncello, accordati sempre a 432 Hz.
Il progetto musicale di Toso, si legge nelle note di presentazione del concerto, « tocca le corde dell'anima, entra in sintonia con la frequenza che è alla base del nostro corpo e dell'universo, poiché la Translational Music (nome del suo progetto musicale) è: “la modalità per tradurre emozioni vissute a livello profondo, cellulare, in un piano più alto, quella della musica. Grazie alla risonanza queste vibrazioni si diffondono in modo più veloce, universale e naturale fino a raggiungere altre cellule, altre persone, l’umanità intera; donando benessere e migliorando la cooperazione per riavvicinarci alla nostra Anima”».
«Sempre più numerose», racconta Toso, «sono le pubblicazioni scientifiche che dimostrano come la musica come possa interagire con il nostro corpo modulando diverse funzioni cardiache e neurologiche che portano a meccanismi misurabili di riduzione dello stress; altri studi dimostrano come la musica possa interagire con la pressione sanguigna, il battito del cuore, la respirazione, la temperatura corporea e la risposta epidermica; ci sono studi che dimostrano l’effetto della musica sul sistema immunitario ed endocrino, oltre che sul miglioramento di stati di dolore, ansia, nausea, fatica e depressione».
La capacità benefica della sua musica e delle sue composizioni fa sì che esse siano utilizzate in centri olistici, in laboratori di ricerca scientifica quali l’istituto Marques di Barcellona, ed ospedali come il San Raffaele di Milano, il Bambin Gesù, il San Camillo ed il Gemelli di Roma.
Laureato in Scienze biologiche nel 1998 e, dopo aver conseguito il dottorato in Biologia Umana presso l’Università di Torino con specializzazione in basi molecolari e cellulari, Toso ha intrapreso una carriera scientifica come associate director responsabile del gruppo di Biologia molecolare alla Merck–Serono. La svolta, per lui, arriva nel 2013, quando la sua passione per la musica lo porta a incidere il suo primo album “Translational” che integra musica a 435 hz e biologia. Da quel momento per Emiliano Toso inizia un percorso di successo per il suo progetto, invitato a conferenze internazionali per suonare la sua musica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.