Piante, erbe e fiori del Vate oggi al Mediamuseum di Pescara

PESCARA. Proseguono al Mediamuseum di Pescara, organizzati dalla Fondazione Tiboni per la cultura e dal Centro Nazionale di Studi Dannunziani, i Lunedì letterari, giunti al 21° incontro.Anche oggi...
PESCARA. Proseguono al Mediamuseum di Pescara, organizzati dalla Fondazione Tiboni per la cultura e dal Centro Nazionale di Studi Dannunziani, i Lunedì letterari, giunti al 21° incontro.
Anche oggi protagonista sarà Gabriele d’Annunzio al quale Fernando Tammaro, già ordinario di Botanica, dedicherà, a partire dalle ore 17.30, una conferenza che avrà per tema lo straordinario ruolo che le piante, i fiori e le erbe occupano nelle opere dello scrittore pescarese. Tammaro leggerà, tra l’altro, brani di narrativa, di poesia e di teatro, con particolare riferimento alla “Figlia di Iorio” e accompagnerà la sua illustrazione con immagini a colori.
«Le piante, componenti essenziali della natura», spiegano le note di presentazione della conferenza odierna, «hanno suscitato in d’Annunzio emozioni e sensazioni che solo la poesia sa esaltare, andando ben oltre le caratteristiche botaniche di fiori, erbe e frutti ed anche delle epoche stagionali in cui i vari aspetti delle piante si manifestano. Il Vate è uno tra i poeti e scrittori che maggiormente hanno subìto il loro fascino. Gli studiosi dannunziani rimangono forse stupiti per il gran numero di piante che d’Annunzio riporta in molte sue opere sia di poesia che di narrativa, anche perché questa ripetuta attenzione botanica rappresenta una sfaccettatura finora poco indagata del poeta pescarese».
Fernando Tammaro ha svolto attività di ricerca scientifica sia all’università D’Annunzio di Chieti-Pescara che all’università dell’Aquila. Le sue ricerche di base hanno riguardato la vegetazione del Gran Sasso, della Maiella, del Sirente, dei boschi litoranei etc. L’incontro è coordinato dal presidente del Centro nazionale di studi dannunziani, Dante Marianacci. L’ingresso è libero.
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