Pieranunzi e l’Osa in Bach in Blues al D’Annunzio

PESCARA. Il cinquantennale del Pescara Jazz si arricchisce di una preziosa collaborazione artistica regionale, quella con l’Osa (Orchestra sinfonica abruzzese) nel concerto Blues on Bach, una...
PESCARA. Il cinquantennale del Pescara Jazz si arricchisce di una preziosa collaborazione artistica regionale, quella con l’Osa (Orchestra sinfonica abruzzese) nel concerto Blues on Bach, una produzione originale firmata Emp (Ente manifestazioni pescaresi) che vede anche la partecipazione del trio del pianista jazz Enrico Pieranunzi. L’appuntamento è per questa sera alle 21.15 nel Teatro D’Annunzio sul lungomare Colombo a Pescara. Sul palco, oltre all’orchestra e al pianista romano ci saranno anche Luca Bulgarelli al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria. Dirigerà l’Osa, Michele Corcella, docente di conservatorio, arrangiatore e compositore, considerato uno dei maggiori esperti mondiali della musica di Duke Ellington.
«Questo concerto è una nostra produzione originale», dichiara Angelo Valori, presidente dell’Emp, «e simboleggia la collaborazione tra istituzioni culturali regionali e l’apertura del festival a diversi linguaggi. Abbracciamo la forma canzone, la musica afro, il flamenco jazz, le migliori influenze elettroniche, senza dimenticare il ricco e prezioso bagaglio del mondo classico, in particolare quello di Bach, in questa occasione rivisitato magistralmente in chiave blues con una delle migliori orchestre sinfoniche in circolazione e un trio di jazzisti di grande spessore».
Il concerto Blues on Bach (grazie a un’idea di Corcella) coinvolge Pieranunzi, uno dei pochi, se non l’unico, in grado di rileggere in modo personale l’eredità di John Lewis, pianista e compositore con il Modern Jazz Quartet. «ll rapporto tra musica jazz e classica europea è uno dei temi più dibattuti tra storici, critici e appassionati», raccontano i musicisti coinvolti nel progetto. «Si tratta di una relazione complessa, a tratti contraddittoria, una sorta di incontro-scontro tra culture, che si nutre tanto di diffidenze quanto di scambi autentici e fecondi».
Gioca un ruolo fondamentale in questo progetto anche l’Osa. Emanazione dell’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese) guidata da Ettore Pellegrino, l’Osa ha al suo attivo oltre quarant’anni di attività. Si è esibita per le più prestigiose istituzioni musicali italiane, come l’Accademia nazionale di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala. È stata diretta, tra gli altri, da Carlo Zecchi, Gianluigi Gelmetti, Bruno Aprea, Piero Bellugi e Walter Attanasi. Anche Riccardo Muti l’ha diretta, in occasione di un importante concerto commemorativo tenutosi a L’Aquila a pochi mesi dal terremoto del 6 aprile 2009. Tra i solisti che si sono esibiti con l’Osa ci sono nomi come quelli di Pavel Berman, Andrea Bocelli, Danilo Rossi, Katia Ricciarelli ed Enrico Rava.
Lo stesso concerto con i medesimi protagonisti si terrà, in replica, domani alle 21.30, nell’anfiteatro del Salinello Village a Tortoreto.
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