Pirandello, i buffoni, la vergogna: a Chieti in scena Il berretto a sonagli

29 Aprile 2023

CHIETI . In scena al Piccolo teatro dello Scalo, “Il berretto a sonagli”, di Luigi Pirandello, oggi alle 21 e domani alle 18.30. La produzione del Laboratorio Stabile con la regia di Giancamillo...

CHIETI . In scena al Piccolo teatro dello Scalo, “Il berretto a sonagli”, di Luigi Pirandello, oggi alle 21 e domani alle 18.30. La produzione del Laboratorio Stabile con la regia di Giancamillo Marrone ripropone la commedia in due atti dello scrittore e autore teatrale premio Nobel. Sul palco Federica Iacomini nei panni della protagonista Beatrice Fiorica, Vincenzo Battista sarà Ciampa, l’antagonista. Il titolo della pièce fa riferimento al cappellino portato dal buffone di corte: il copricapo della vergogna indossato davanti a tutti. La storia ambientata in un paese dell’entroterra siciliano riprende i temi delle due novelle “La verità” e “Certi obblighi”. Venne scritta nell’agosto 1916 in lingua siciliana per l’attore Angelo Musco con il titolo “A birritta cu i ciancianeddi”. I lavori per la rappresentazione furono caratterizzati dalle continue tensioni tra Pirandello e Musco: la commedia doveva – secondo l’autore – concentrarsi sui paradossi del personaggio mentre l’attore voleva sottolinearne l’aspetto comico. Avvenne così che, avendo il ruolo di capocomico, Musco riuscì a portare inscena una versione accorciata di parecchio. I tagli operati da Musco alla versione siciliana sarebbero la causa di un fatto curioso: Pirandello avrebbe perso il manoscritto con la versione originale in dialetto. L’adattamento abbreviato non s’incentrava più sul personaggio principale della commedia in siciliano, cioè Beatrice, ma tendeva a mettere in risalto Ciampa, cioè il suo antagonista. Nell’estate del 1918 Pirandello terminò la versione in italiano che ebbe la sua prima nel 1923 al teatro Morgana di Roma con la compagnia di Gastone Monaldi. (c.m.)