Piroette, fantascienza e pupazzi senza paura per “Palla al Centro”

22 Luglio 2021

PESCARA. Entra nel vivo il Festival Palla al Centro, vestina delle produzioni di Teatro Ragazzi delle regioni Abruzzo Marche e Umbria che quest’anno è tornato a Pescara sotto l’egida del Florian. Ed...

PESCARA. Entra nel vivo il Festival Palla al Centro, vestina delle produzioni di Teatro Ragazzi delle regioni Abruzzo Marche e Umbria che quest’anno è tornato a Pescara sotto l’egida del Florian. Ed è nel teatro off di via Valle Roveto che questa mattina alle 10 si apre la seconda giornata con “Arturo “, spettacolo del duo Nardinocchi- Matcovich con la produzione di Rueda-Habitas e Florian Metateatro. Consigliato dai 12 anni con un tema toccante e profondo che affronta la perdita del padre, esperienza che i due registi/autori condividono, trasportandolo sulla scena in un puzzle della memoria. Lo spettacolo ha vinto il prestigioso Premio Scenario Infanzia nel 2020. Composto di pezzi che esplorano il tema utilizzando forme e linguaggi differenti, lo spettacolo è in grado di trasformare le autobiografie dei due attori da memorie private ad atto collettivo, universale, includendo momenti di interazione con gli spettatori. La regista e autrice pescarese Laura Nardinocchi ci regala ancora uno spettacolo denso. La mattinata continua con uno spettacolo dai 6 anni, in prima nazionale di InQuanto Teatro/La Piccionaia (Vicenza), “Game over”, alle 11.30 all’auditorium Flaiano. È il racconto di un personaggio teneramente spaventato da ogni conclusione, dalla paura di affrontare la fine delle cose (grandi e piccole) e la difficoltà di finire quello che si sta facendo. Per la programmazione del pomeriggio alle 18.30 al teatro D’Annunzio – Spazio Obelisco ci sarà “Totem tango” del Teatro Bislacco di Macerata, uno spettacolo dai 5 anni per parlare di equilibrio: lui, lei e il loro mondo sospeso su mattoncini colorati. Tra salti, piroette e lanci, attimi di suspense colmeranno quelle instabilità in un dialogo all’ultimo incastro. La prima serata, alle ore 21.15, stesso spazio, sarà dedicata alla fantascienza per giovani curiosi, con “Area 52” della Compagnia della Settimana Dopo (Roma/Campobasso) dai 5 anni per un teatro d’attore con pupazzi, nel pieno della tradizione del teatro ragazzi. La giornata si conclude con un’altra prima: “Il bambino e la formica” di Fontemaggiore (Perugia) uno spettacolo d’attore e di pupazzi dai 5 anni alle 22.15 al Florian. É la storia di Ayo, un bambino che non ha mai visto il sole perché lavora nel “Formicaio”, una miniera del Congo.