Pizzoferrato ricorda Wigram l’eroe della resistenza ai nazisti

28 Ottobre 2019

PIZZOFERRATO. Un viaggio nel segno della memoria. E’ questo il senso della manifestazione che per due giorni ha condotto i rappresentanti della famiglia Wigram, circa una trentina giunti in Italia...

PIZZOFERRATO. Un viaggio nel segno della memoria. E’ questo il senso della manifestazione che per due giorni ha condotto i rappresentanti della famiglia Wigram, circa una trentina giunti in Italia per l’occasione, sui luoghi dove il loro congiunto, il comandante Lionel, partecipò alla lotta partigiana a capo della Wig Force per liberare le terre dell’alto Aventino dall’occupazione nazifascista. E dove il comandante inglese, durante la battaglia di Pizzoferrato, perse la vita combattendo nel nome degli ideali comuni che furono dei componenti delle truppe alleate e della Brigata Maiella. Il gemellaggio con gli eredi della famiglia Troilo, guidati da Carlo, figlio di Ettore, fondatore della Brigata Maiella, ha sancito, a 75 anni di distanza, l’indissolubilità di quel legame.
Il percorso della famiglia Wigram è iniziato sabato scorso, con la visita al cimitero Moro River di Ortona a Mare. Nel pomeriggio si sono recati al sacrario della Brigata Maiella a Taranta Peligna.
A Pizzoferrato, ieri, alla presenza del sindaco Palmerino Fagnilli i rappresentanti delle famiglie Wigram e Troilo sono stati ricevuti ricevuti in piazza dalla banda del pese e poi in municipio dove è stata ricordata la figura del comandante ed è stato proiettato il documentario girato dal sergente Fox dell’VIII Armata nella primavera del 1944 proprio a Pizzoferrato e recuperato dalla comunità locale all’Imperial War Museum di Londra. Successivamente , la delegazione è salita sul “Pizzo” che domina il paese, alle falde del quale è ubicata Villa Casati dove aveva sede il comando tedesco e di fronte alla quale Lionel Wigram perse la vita durante una delle fasi culminanti della battaglia. Qui è stata scoperta una lapide che ricorda il tragico evento e deposta una corona di alloro da parte della famiglia Troilo. Poi, tutti i presenti hanno visitato la villa. Erano presenti i sindaci del territorio dell’Alto Aventino: Massimo Tiberini, sindaco di Casoli; Carmine Ficca sindaco di Torricella Peligna e il presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo. Con loro anche il consigliere del comune di Sulmona Andrea Ramunno.
«Sono ormai tre anni», ha detto il sindaco Palmerino Fagnilli, «che dedichiamo l’ultimo fine settimana di Ottobre ad un evento in ricordo dei lutti che le nostre comunità hanno subito nel periodo tragico della guerra partigiana. La memoria è parte integrante della nostra identità e noi non vogliamo rinunciarci. E’ il dovere che abbiamo verso i morti, come Wigram, e vero le nuove generazioni».
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