Politica e spettacolo uniti nella commozione

Dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Jovanotti, da Salvini a Fiorello tutti per lei
Una valanga di commossi messaggi sui social per la morte di Nadia Toffa, la storica conduttrice e inviata delle Iene, scomparsa ieri a 40 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro. Nel dicembre 2017 la notizia del suo primo malore, a Trieste, fece in un attimo il giro dei social allarmando il grande pubblico. Ieri, la sua prematura scomparsa ha colpito anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha ricordato «la vivacità e simpatia del suo impegno di giornalista e il coraggio con cui ha affrontato la malattia» in un comunicato del Quirinale. Dall'annuncio questa mattina su Facebook delle Iene che piangono «la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso potrebbe consolarci» e dicono «niente per noi sarà più come prima», sono inarrestabili i messaggi d'affetto sul web di colleghi, amici e politici, da Matteo Salvini a Luigi Di Maio a Silvio Berlusconi e Nicola Zingaretti, da Fiorello a Jovanotti. L'addio alla «più tosta di tutti» - che ha «combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando - come dice il post della trasmissione Mediaset - tutta la tua forza, fino all'ultimo, fino a oggi» - viene dal ministro dell'Interno Matteo Salvini che scrive su Twitter: «Hai lottato come una leonessa senza mai perdere il sorriso. Mancherai. Una preghiera». Anche il vicepremier Luigi Di Maio scrive su Facebook: «Ci mancherai. Ci mancherà la tua forza, la stessa con cui hai insegnato che, anche nelle battaglie più difficili, si può lottare con la tua dolcezza e il tuo sorriso». E il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, sottolinea: «Rimarrai sempre nei nostri cuori, insieme al tuo sorriso. Grazie Nadia». Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi parla di lei come di una «straordinaria combattente, che fino all'ultimo ha lottato contro la malattia con un coraggio ed una determinazione senza pari». Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ricorda le sue parole: «Non bisogna vergognarsi di guardarlo in faccia e chiamarlo per nome il bastardo - dicevi- che magari si spaventa un po’ se lo guardi fisso negli occhi. Sei stata un esempio per tante persone».
«Ci mancheranno i suoi occhi accesi, il suo coraggio, la sua intelligenza e l'ultimo messaggio che ci ha lasciato: la vita è bella, nonostante tutto. Addio, piccola grande donna» è il tweet di Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia. «Hai combattuto a testa alta», è il post della presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. E «Terremo il suo sorriso nel cuore», assicura l'ex premier Matteo Renzi. «Una preghiera e un abbraccio ovunque tu sia», scrive sulla sua pagina Facebook il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli. Con un breve messaggio, un cuore e una foto della conduttrice sorridente la ricorda Fiorello mentre Jovanotti dice: «Hai sconfitto due malattie» e «una delle due è la superficialità e il giudizio facile sparato attraverso un post o un commento ignorante. Hai vinto tu. Ci mancherai, ma il tuo coraggio resta. Ciao Nadia».
Simona Ventura cita su Twitter le parole di una sua canzone: «“Stringila forte non andare via anche se non sarà mia è diamante Briciola”. Sono persa. Stammi vicino. Ti voglio bene!». Come di «un esempio per tutti...» ne parla Vanessa Incontrada. Laura Pausini le augura buon viaggio, mentre sottolinea: «Vincere significa distinguersi. E tu lo ha fatto sempre». E Barbara D'Urso la saluta su Facebook postando una poesia di Alda Merini che la conduttrice le aveva mandato qualche mese fa.
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