“Pomilio Blumm Prize” su Sky il reality targato Abruzzo che mette in sfida gli artisti

29 Aprile 2016

PESCARA. Sei giovani talentuosi, provenienti da diverse parti del Mediterraneo, si mettono in gioco sul terreno della sperimentazione artistica e si sfidano in un format tv a metà strada tra il...

PESCARA. Sei giovani talentuosi, provenienti da diverse parti del Mediterraneo, si mettono in gioco sul terreno della sperimentazione artistica e si sfidano in un format tv a metà strada tra il documentario e il reality.

L'obiettivo è raccontare e mostrare il percorso di ricerca e il processo alla base della creazione di un'opera d'arte contemporanea sotto lo sguardo attento, critico e competente di una giuria di esperti formata, tra gli altri, da Michelangelo Pistoletto. Un'occasione preziosa per tentare di dare un'interpretazione e una forma ai valori fondanti della relazione che intercorre tra arte e comunicazione e per declinare i concetti di appartenenza e identità legati al dialogo tra istituzioni e cittadino. Nasce così il “Pomilio Blumm Prize” un innovativo programma televisivo realizzato in collaborazione tra l'agenzia di comunicazione abruzzese Pomilio Blumm, Magnolia e Sky Arte HD. Da lunedì prossimo, 2 maggio, a partire dalle 20,15, sarà in onda sui canali 120 e 400 di Sky per quattro settimane consecutive. Gli artisti Fatma Bucak da Istanbul, Delio Jasse da Lisbona, Aldo Giannotti da Vienna, Thomas Teurlai da Marsiglia, Andrea Nacciarriti e Elena Nemkova da Milano, seguiti dai curatori Fabiola Naldi e Lorenzo Balbi, saranno chiamati a esprimere il loro talento in un contesto stimolante, ricco di suggestioni e ispirazioni.

Ogni puntata del “Pomilio Blumm Prize”, condotta da Giacomo Nicolella, inizia con una sfida a due e termina con un vincitore. Al giovane artista è assegnata una tematica e ogni curatore deve seguirlo per qualche giorno, nella città dove vive e lavora, mostrando come riflette, elabora e inizia a lavorare all'opera, conoscendone quindi il pensiero, lo stile e l'approccio ed entrando senza esasperazione nella sua vita quotidiana.

La creazione finale sarà sottoposta alla valutazione di una giuria di esperti: Michelangelo Pistoletto, uno dei più famosi artisti italiani nel mondo, animatore e ispiratore dell'arte povera, ma anche la giornalista dell'Espresso Alessandra Mammì e il direttore del Mart di Rovereto Gianfranco Maraniello. Nell'ultima puntata sarà scelto il vincitore del “Pomilio Blumm Prize” che si aggiudicherà 10mila euro. «L'agenzia di comunicazione Pomilio Blumm», spiega il presidente Franco Pomilio, «ha tra i suoi punti di forza il miglioramento del dialogo tra istituzioni nazionali, internazionali e cittadini. Partendo dall'idea che gli artisti siano in grado di interpretare con originalità l'integrazione di culture, linguaggi e relazioni della società moderna, più di studiosi e scienziati, abbiamo voluto questo progetto con Sky Arte Hd nell'ottica di uno sviluppo delle più avanzate tecniche di comunicazione. Quello che ci interessa è capire prima di altri dove stanno andando le civiltà dell'euromediterraneo, decodificare e comprendere i messaggi culturali elaborati. Dico sempre che la pop art sta alla pubblicità come l'arte povera alla comunicazione sociale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA