Preghiera per la pace al Festival di musica sacra

4 Novembre 2023

Stabat Mater del cardinal Bartolucci e Requiem di Fauré per l’Orchestra dell’Isa diretta da Sipari. C’è l’International Opera Choir

L’AQUILA. Una preghiera in musica per la Pace Universale verrà levata nella due giorni del Sacrum, Festivaldi musica sacra ideato da Jacopo Sipari di Pescasseroli di cui sarà protagonista, come di consueto ormai, l’Orchestra dell’Istituzione sinfonica abruzzese che il maestro dirigerà. Due gli appuntamenti a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti: questa sera alle ore 20 all’Aquila, nella Chiesa di San Silvestro, e domani, domenica 5 novembre, alle 18.30 nello splendore della Basilica di Santa Maria in Ara Coeli a Roma.
Per l'ottava edizione del Festival si è scelto di celebrare la memoria del cardinale Domenico Bartolucci, compositore e Maestro direttore perpetuo della Cappella Musicale Pontificia “Sistina”, nel decennale della scomparsa, con l’esecuzione del suo Stabat Mater per soprano, coro e orchestra composto nel 2001. Un’opera preziosa, fortemente evocativa e dotata di una profonda capacità espressiva, tanto da sembrare capace di caricarsi di tutto il dolore del mondo. Completa il programma il Requiem di Gabriel Fauré (Pamiers, 12 maggio 1845 – Parigi, 4 novembre 1924) , una delle composizioni di più vaste dimensioni per organico orchestrale e corale realizzate dall’autore francese, «opera dal carattere soave in cui si tende ad abolire ogni eccesso romantico avvicinandosi alla semplice salmodia affidata alle voci», si legge nelle note del programma.
Di grande prestigio il cast di voci: il soprano abruzzese Donata D’Annunzio Lombardi, il baritono Armando Likaj e il soprano Maria Tomassi. Con loro l’International Opera Choir preparato dal maestro Giovanni Mirabile. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Fondazione Cardinale Domenico Bartolucci.
«Si rinnova anche per questa ottava edizione la collaborazione dell’Isa con il Festival Sacrum di Jacopo Sipari di Pescasseroli che ringrazio per la sensibilità e la passione con la quale guiderà dal podio la nostra Orchestra anche in questa occasione», osserva il direttore artistico dell’Istituzione sinfonica abruzzese, il violinista Ettore Pellegrino . «Oltre alla data romana, proporremo pggi il concerto all’Aquila a San Silvestro, offrendolo in forma gratuita in una delle Chiese più amate e preziose della città, con l’auspicio che la nostra musica sappia farsi strumento di armonia in questo momento di conflitti e sofferenze».
«Sono davvero felice di risalire sul podio di Sacrum», commenta il maestro Sipari,«giunto, oramai, alla sua 8ª edizione. Il Requiem di Faurè e lo Stabat Mater di Domenico Bartolucci che suoneremo sono due opere praticamente a specchio di un ateo e di ardente credente che si ritrovano nelle intenzioni musicali di una scrittura semplice, rigorosa, senza orpelli, ai piedi della Croce di un Dio generoso, descritto, in entrambi i casi, con una malinconia composta, intimamente romantica, una chiarezza espressiva sorretta da un'armonia lieve, personale, come sottile, spesso evanescente, su di una linea a volte modale».