Premio letterario D’Annunzio a un’aquilana e a un pennese

1 Ottobre 2019

CITTÀ SANT’ANGELO. Il cherry brandy Luxardo venne ribattezzato con i nome di Sangue Morlacco da D’Annunzio nel 1919, nel periodo di Fiume, a causa del suo colore rosso cupo (Morlacco è nome di un’orgo...

CITTÀ SANT’ANGELO. Il cherry brandy Luxardo venne ribattezzato con i nome di Sangue Morlacco da D’Annunzio nel 1919, nel periodo di Fiume, a causa del suo colore rosso cupo (Morlacco è nome di un’orgogliosa popolazione dalmata).
Un particolare che agli organizzatori del IX Premio Letterario Nazionale D’Annunzio non è sfuggito, omaggiando i vincitori di quest’anno alla manifestazione finale al teatro di Città Sant'Angelo. «Abbiamo raccolto elaborati da tutta Italia», spiega il patron Gabriele Centorame, «siamo soddisfatti della partecipazione e di essere riusciti a fare questo omaggio a una bevanda cara al Vate». Il vincitore della sezione Poesia in lingua è il padovano Rocco Pagliari, seguito da Loredana Ferrara e Stefano Baldinu (2° premio ex aequo), Laura Di Sabatino e Pia Foglia (terzi ex aequo). Premi speciali del presidente a Savino Luce, Lucio Vitullo, Anita Marchetto, M.R. Mengiocavallo, Rosaria Maugeri, Umberto D'Ovidio. Premi speciali della giuria: Angelo Maria Di Tullio, Rossano Di Palma, Tullio Perilli, Annita Pierfelice, Mara Tritapepe, Pasquale Santone, Selva, Francesco Ciccarelli, Mara Seccia, Francesco Di Giorgio, Renata Rossi, Romeo Di Francesco, Caterina Franchetta, Antonio Di Biase, Moreno Nevicone, Alessandro Leta, Annalisa Potenza. Per la Poesia in dialetto vincitrice l’aquilana Giuliana Cicchetti Navarra con una lirica sul terremoto; 2° Augusto Muratori, Emilia De Vecchis e Adelina Tarantino terze. Premi del presidente: Angelomaria Di Tullio, Rosaria Maugeri, Caterina Franchetta. Premi della giuria: Tullio Perilli, Amelia Valentini, Savino Luce, Francesco Di Giorgio. Per la narrativa vince il pennese Francesco Di Giorgio, seguito da Leda Panzone Natale, Rossano Di Palma. Premio del presidente a Chiara Severini. Premi della giuria: Giuliana Cicchetti Navarra, Savino Luce.