Premio Michetti, dieci artisti espongono al MuMi

Apre a Francavilla la mostra del concorso che esplora i linguaggi del contemporaneo, oggi i riconoscimenti
FRANCAVILLA AL MARE. È tra i più longevi e prestigiosi premi d’arte contemporanea in Italia. Si inaugura oggi alle 19, al Museo Michetti di Francavilla al Mare, il Premio Michetti, alla sua settantaquattresima edizione.
La mostra, aperta al pubblico da domani, quest’anno avrà una durata superiore rispetto a quelle delle precedenti edizioni. Chiuderà il 1° ottobre ed esplorerà tutti i linguaggi del contemporaneo: dall’installazione alla pittura, dal video al murale, fino ad arrivare alla performance, «in un percorso di opere site-specific» creato e rielaborato dai protagonisti per l’occasione.
Dieci gli artisti in esposizione, selezionati dal curatore Costantino D’Orazio, oltre a cinque studenti dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila inseriti nel Premio Michetti Giovani, che torna dopo diversi anni di assenza. «Non si tratta di una selezione generazionale, piuttosto di una scelta di artisti dalla solida carriera istituzionale, che hanno esordito negli anni Novanta, reagendo con il loro lavoro all’ebbrezza del decennio precedente» dichiara D’Orazio. «In oltre trent’anni di attività, hanno saputo superare la ricerca dei grandi maestri degli anni Settanta e Ottanta, muovendosi liberamente tra diverse espressioni e tecniche, pur conservando una profonda coerenza, radicata in uno sguardo che arriva a mettere in discussione le nostre certezze. Impossibile cercare un filo conduttore che leghi le loro opere: sono provocatori ed esprimono idee contrastanti, come l’arte e la società del nostro tempo». Il titolo scelto per questa edizione, “Libertà di avere tre idee contrastanti”, prende spunto da un testo di Mario Merz, grande esponente della corrente dell’Arte Povera, autentico «pioniere di una ricerca che, a partire dagli anni Cinquanta, ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte italiana e internazionale». Protagonisti sono: Flavio Favelli con la pittura che nasce dagli oggetti ritrovati, Sabrina Mezzaqui con la rilettura collettiva delle “Memorie di Adriano”, Giuseppe Pietroniro e le sue architetture impossibili, Daniele Puppi e lo spiazzamento, Luisa Rabbia e la pittura che si fa corpo, Pietro Ruffo con le foreste culturali, Arcangelo Sassolino e la sua riflessione sul potere della materia, che lo accomuna al lavoro di Sissi Daniela Olivieri, Donatella Spaziani, alle prese con una installazione dedicata al Gabriele d’Annunzio, e Nico Vascellari che propone uno dei suoi lavori video più potenti. La giuria, presieduta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, assegnerà, in diretta Facebook, il Premio Michetti e il Premio Michetti Giovani. Si contenderanno quest’ultimo riconoscimento: Margherita Callà, Elena Cilli, Gaia Liberatore, Ferdinando Mazzitelli, Susanna Sforza.