Premio Strega, scelta la cinquina Lagioia il più votato con “La ferocia”

11 Giugno 2015

ROMA. Con 182 voti Nicola Lagioia e il suo romanzo “La ferocia” (Einaudi) guida la cinquina del Premio Strega 2015 votata, ieri sera, a Casa Bellonci a Roma con il nuovo sistema di voto in tre...

ROMA. Con 182 voti Nicola Lagioia e il suo romanzo “La ferocia” (Einaudi) guida la cinquina del Premio Strega 2015 votata, ieri sera, a Casa Bellonci a Roma con il nuovo sistema di voto in tre preferenze. Al secondo posto Mauro Covacich con “La sposa” (Bomopiani), 157 voti e al terzo Elena Ferrante con “Storia della bambina perduta” (E/O) con 140 voti. Seguono Fabio Genovesi con “Chi manda le onde” (Mondadori) 123 voti e Marco Santagata con “Come donna innamorata” (Guanda) 119 voti.

Su 460 aventi diritto al voto hanno espresso quest'anno per la prima volta, tre anziché una preferenza in 403, per una percentuale dell'87,6%. Due le schede nulle. Online hanno votato in 330, 73 le schede cartacee. Sono state 1209 le preferenze espresse che hanno portato, quest'anno, a uno spoglio diviso in settimane a partire da quella del 4-10 maggio fino ad oggi. A presiedere il seggio Francesco Piccolo, vincitore del Premio Strega 2014. Prima degli esclusi è Clara Sereni con “Via Ripetta 155” (Giunti) con 104 voti. Lo spoglio è stato trasmesso in diretta streaming da Rai Letteratura sul sito www.letteratura.rai.it e www.premiostrega.it.

«Clara è magnetic», si legge nelle note di copertina della “Ferocia” di Nicola Lagioia.«Illumina le stanze in cui entra o le oscura, a seconda della tempesta che l'accompagna. L'ultima volta che l'hanno vista viva, camminava nuda nel centro della statale Bari-Taranto. Questa è la storia di due giovinezze, una famiglia, una città, delle colpe dei padri annidate nella debolezza dei figli, di un mondo dove il denaro può aggiustare ogni cosa fino all'attimo preciso in cui è già troppo tardi. Al centro c'è un corpo di donna chiuso nello sguardo di tutti quelli che hanno creduto di poterlo possedere, e intorno l'abissale cruenta vanità del potere».

Barese, 42 anni, Lagioia ha esordito, nel 2001, con il romanzo “Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi)” pubblicato da minimum fax (Premio Lo Straniero). Nel 2004 ha pubblicato per Einaudi il romanzo “Occidente per principianti” (Premio Scanno, finalista Premio Bergamo, finalista Premio Napoli). Nel 2005 ha pubblicato, per Einaudi Stile Libero, “2005 dopo Cristo”, romanzo scritto assieme a Francesco Pacifico, Francesco Longo e Christian Raimo firmato con il nome collettivo di Babette Factory.

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