Prince, è già caccia all’eredità Stasera docu-film su Rai Cultura

ROMA. In attesa dell'esito ufficiale dell'autopsia e degli esami tossicologici, che potrebbero richiedere settimane, gli investigatori cercano di ricostruire la storia medica di Prince, il musicista...
ROMA. In attesa dell'esito ufficiale dell'autopsia e degli esami tossicologici, che potrebbero richiedere settimane, gli investigatori cercano di ricostruire la storia medica di Prince, il musicista americano morto giovedì scorso nella sua casa di Chanhassen, negli Stati Uniti, compreso il recente malore in volo che aveva costretto il suo Falcon a un atterraggio di emergenza. Il suo staff aveva sostenuto che si trattava di influenza ma chi indaga vuole verificare anche con l'ospedale dove rimase ricoverato per poco. Al setaccio anche le ricette farmaceutiche usate dal musicista, ma gli inquirenti non hanno voluto commentare nessuna delle indiscrezioni sull'assunzione di farmaci oppiacei anti dolorifici né l'ipotesi di una overdose.
Proseguono intanto negli Usa iniziative di ogni genere per rendere omaggio alla star, quasi tutte all'insegna del colore viola (il suo colore distintivo, dal celebrato capolavoro Purple Rain), mentre ci si interroga su chi erediterà la sua fortuna e il suo presunto tesoro musicale ancora inedito chiuso dentro la sua cassaforte. Funerali jazz sono in programma domani a New Orleans. I partecipanti vestiranno di viola. Ci saranno bande in marcia e al tramonto verranno liberate colombe bianche nello storico quartiere di Tremé, luogo di nascita della musica jazz di New Orleans
Una video-storia che narra l'arte, la musica e la visione mai banale di Prince è “Call me Prince”, il programma che Rai Cultura dedica all’artista in onda, stasera alle 20.50, su Rai5. Il programma è un tributo - tra musica e parole - all'artista, al suo funk melodico, nero e vibrante in un diluvio armonico che transitava attraverso la danza e la celebrazione, i colori e le mode, gli slang e il body language, l'arte e l'erotismo.
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