Promessi Sposi in abruzzese al Mediamuseum

10 Febbraio 2018

PESCARA. La Fondazione Edoardo Tiboni e le associazioni Ennio Flaiano e Profumo di scena presentano, da oggi fino a maercoledì, al Mediamuseum di piazza Alessandrini a Pescara la versione teatrale in...

PESCARA. La Fondazione Edoardo Tiboni e le associazioni Ennio Flaiano e Profumo di scena presentano, da oggi fino a maercoledì, al Mediamuseum di piazza Alessandrini a Pescara la versione teatrale in dialetto abruzzese dei “Promessi sposi” di Alessandro Manzoni dal titolo “Ssu spunsalizie men s’à da fa’”. Drammatizzato in dodici scene, il romanzo è riambientato sul Lago di Bomba, dove Don Rodrighe, il signorotto del paese, vuole impedire le nozze tra il terrone 'Nzine e la "padana" Lucietta, ovvero Cijètte, nata dal matrimonio tra la nostrana Agnese ed un non meglio specificato uomo del nord. «Ssu spunsalizie nen s'à da fà'», questa la minaccia che i bravi riportano al pauroso Don Abbondie. Fra' Crisommele aiuterà i due giovani, forte della propria esperienza e della cieca fiducia nella "Divina Pruvvedenze". Cijètte si rifugerà in convento sotto la protezione della monaca di Mozzagrogna, ma Don Rodrighe riuscirà a farla rapire con la complicità de lu 'Nnummenate, un potente signore chietino, col quale troverà un accordo nonostante quest'ultimo sia tifoso del Chieti mentre lui lo è del Pescara.
Lo spettacolo andrà in scena al Mediamuseum stasera alle ore 21, domani alle 18, e lunedì, martedì e mercoledì alle 21. È necessaria la prenotazione . Biglietti: intero 8 euro, ridotto (per allievi delle scuole di teatro, studenti delle scuole di ogni ordine e grado e delle università, accompagnatori dei portatori di handicap, ultra 65enni) 5 euro. L’ingresso è gratuito per i portatori di handicap.
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