Promossi e bocciati: le pagelle della Mostra

12 Settembre 2021

Al di là dei verdetti pronunciati dalla giuria, ecco che cosa resterà della 78ª edizione

VENEZIA. Al di là del Leone d'Oro e dei verdetti della giuria presieduta da Bong Jooh-ho cosa resta di questa Venezia 78, chi sono i promossi e i bocciati?
10 AL CINEMA - Vitalissimo come non mai, pronto a tracimare in tutte le forme. Mai come quest'anno si sono visti tanti bei film, tutti meritevoli, una creatività senza latitudini che rincuora. Anche il cinema italiano ha dimostrato di essere in salute. Pochissime le delusioni, quando in genere è più facile il contrario. Quasi tutti i film hanno una distribuzione in streaming prima ancora che in sala e molto spesso anche la produzione viene dalle piattaforme: Venezia 78 ha dimostrato che quello che in pandemia è sembrato un boom, ossia la visione da salotto in casa, aveva radici precedenti che il lockdown ha solo rafforzato. Il festival ha fatto da vetrina al cinema, mettendo in risalto una volta di più quanto sia necessario: il cinema è vivo ma bisogna tornare in sala.
10 ALLE STAR - Dai Bennifer (Ben Affleck e Jennifer Lopez) innamorati, ai giovani talenti alle prime esperienze c'è stato l'ingorgo sul red carpet con una lista incredibile: Penelope Cruz, Antonio Banderas, Kristen Stewart, Timothee Chalamet, Zendaya, Matt Damon, Olivia Colman e tantissimi altri. Fotografi al settimo cielo, stilisti pure.
10 AL METEO - La Mostra di Venezia da sempre segna l'inizio dell'autunno e nelle due settimane un diluvio, una grandinata, una tromba d'aria, uno scoperchiamento di tetti, un allagamento di sala ci sta. Quest'anno sole splendente sempre e clima temperato (tranne in sala dove si sta sottozero), il riscaldamento globale è arrivato anche al Lido.
8 AL BOXOL - Il sistema di prenotazione per l'ingresso in sala dopo l'intasamento dei primi giorni ha mediamente funzionato. Con l'incubo di essere messi nella blacklist di coloro che prenotano ma non vanno (alla terza sei fuori), tutto poi ha marciato. Boxol o similari a quanto pare saranno una delle eredità della pandemia e anche gli altri festival seguiranno le orme di Venezia (come già Cannes quest'anno).
8 AL BILANCIO COVID - Venezia batte Cannes anche sul fronte virus: erano stati 70 i positivi individuati sulla Croisette, solo 2 al Lido.
4 A RISTORANTI E HOTEL - Passano i decenni ma niente si muove: ristoratori e albergatori del Lido pronti ad approfittare degli accreditati, panini a 7 euro e così via, stanze di pensioncine a una stella costose come un hotel di lusso. Il popolo del festival si è adeguato: cucina in casa (la pasta in bianco con il tonno in scatola è un trend) e all'albergo preferisce abitazioni private (con situazioni di affollamento e promiscuità, ma bisogna pur risparmiare).