“Quando la banda passò” porta l’Abruzzo in Brasile

13 Maggio 2020

Il nuovo corto del regista atriano Forcella selezionato al Ver Cine Festival: «Il lavoro ha un taglio grottesco e divertente e lascia spazio a tante riflessioni»

ATRI. Una banda di paese cerca di sopravvivere alle avversità dei tempi moderni. E sulle vicissitudini dei musicisti si sviluppa la trama di “Quando la banda passò”, il nuovo cortometraggio del regista atriano Maurizio Forcella che ora è stato selezionato al Ver Cine Festival, l’ottavo Festival de Cinema da Baixada Fluminense, in Brasile. Sono cinque le sezioni in cui si articolerà la kermesse: ìMostra Panorama Nacionalî, ìMostra PremiËre Baixadaî, ìMostra Baixada em Focoî, ìMostra DiVerCineî e la Mostra Panorama Internacional.
Il corto di Forcella gareggerà, insieme ad altri nove lavori, in quest’ultima sezione, che quest’anno è dedicata al cinema italiano. “Quando la banda passò” è stato girato nel maggio del 2018 ad Atri, in un teatro di posa allestito nei locali di proprietà dell’azienda dolciaria Pan Ducale dallo scenografo silvarolo Paolo Cameli. Prestigiose e numerose le collaborazioni del noto scenografo abruzzese: ha lavorato con Mel Gibson nel film “La passione di Cristo” e con Roberto Benigni ne “La vita è bella” e “Pinocchio”, per citarne solo alcune. Le musiche del corto, tutte originali, sono state curate dal compositore abruzzese Gianluigi Antonelli. Forcella ha coinvolto oltre 36 attori, tra i quali ci sono volti noti come Ivan Franek (“La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino), già nel cast del corto “Timballo - Una grande cucina”, girato dal regista atriano nel 2016. Il pluripremiato “Timballo”, che ha visto nel cast anche Maria Grazia Cucinotta, è stato girato a Campli ed è nato con l’obiettivo di promuovere il territorio e i suoi sapori, parlando di integrazione attraverso il cibo.
Prodotto dal Centro Atriano di Ricerca Audio-Visiva, “Quando la banda passò” è stato tra i vincitori del bando regionale sulle produzioni che promuovono l’Abruzzo ed è stato cofinanziato da Aran Cucine. Al centro del lavoro ci sono le bande musicali, «che rappresentano una parte importante della storia culturale» della regione. «È la prima volta che proietto un mio lavoro in Brasile e sono molto emozionato e orgoglioso, soprattutto perché porto con me la mia terra», afferma Forcella. «Questo lavoro parla anche della nostra regione. L’Abruzzo è terra di bande musicali. Secondo alcune fonti, ben 103 fra comuni e frazioni abruzzesi hanno avuto una o più bande. Il lavoro ha un taglio grottesco e divertente e lascia spazio a tante riflessioni».
Distribuito dalla Premiere Film, “Quando la banda passò” è stato proiettato, in anteprima internazionale, durante la 13ª edizione del San Diego Italian Film Festival (categoria Italy Exported - Shorts in Competition). Una “vetrina prestigiosa”, quella del Ver Cine Festival, che si sta sempre più consolidando come «spazio importante per la diffusione audiovisiva», offrendo al pubblico una programmazione variegata, composta da documentari, film di finzione, cortometraggi, videoclip.