Quattro generazioni di emigranti nel tragicomico “Familia Paone”

14 Febbraio 2023

PESCARA. Torna in scena sabato alle 21, al teatro Fenaroli di Lanciano, “Familia Paone”. La storia di quattro generazioni di emigranti, nove personaggi, membri della stessa famiglia, che «incrociano...

PESCARA. Torna in scena sabato alle 21, al teatro Fenaroli di Lanciano, “Familia Paone”. La storia di quattro generazioni di emigranti, nove personaggi, membri della stessa famiglia, che «incrociano le loro vite segnate dallo sradicamento e dalla perdita di identità».
Firmato dal lancianese Stefano Angelucci Marino e prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo, lo spettacolo è stato applaudito in Sud America. Registi e interpreti di “Familia Paone” sono Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini. «Questa è una storia di integrazioni mancate e amori appassiti, una storia che distrugge e consuma», si legge nelle note di regia. «È la storia della Familia Paone: 4 generazioni di maschi italiani con mogli e figli al seguito. In una girandola di incontri e scontri familiari, ognuno proverà a convincere Emanuele Paone, il figlio più piccolo della coppia più giovane, ad accettare un’importante offerta di lavoro ricevuta. Ne viene fuori uno spaccato in parte comico, in parte tragico. Per la precisione tragicomico. I componenti del clan Paone raccontano e vivono tensioni, splendori e miserie di una certa italianità» in America Latina. Una storia di «italiani senza Patria», raccontata con «dialoghi semplici, diretti, scarni», con protagoniste «nove maschere antropomorfe che permettono la trasfigurazione». L’utilizzo di diversi linguaggi, l’italiano, l’abruzzese, lo spagnolo e il cocoliche, conferma «gli incontri-scontri culturali e territoriali». La drammaturgia originale dello spettacolo si ispira ai romanzi del realismo magico della letteratura latinoamericana ed è «frutto della rielaborazione del materiale prodotto dal processo di ricerca degli artisti coinvolti». (r.a.b.)