Quattro giorni con “Palla al Centro” festival-vetrina di teatro per ragazzi

Il 7 luglio su il sipario sulla rassegna che ogni anno si tiene a rotazione tra Abruzzo, Marche e Umbria Organizzato dal Florian Metateatro, in cartellone i lavori di diciassette compagnie da tutta Italia
PESCARA. Diciassette spettacoli pensati per giovani e giovanissimi, spalmati su diverse location in quattro giorni. Si alza il 9 luglio il sipario su “Palla al Centro 2024”, in programma fino al 12 luglio tra Pescara e Città Sant’Angelo. Non semplicemente un festival, ma una vetrina nazionale di teatro per ragazzi che ogni anno si tiene a rotazione tra Abruzzo, Marche e Umbria, occasione importante per le compagnie che presentano le loro produzioni al pubblico e agli operatori culturali provenienti da tutto lo Stivale. La kermesse, diretta da Giulia Basel e Massimo Vellaccio, è organizzata da Florian Metateatro-Centro produzione teatrale e Comune di Pescara in collaborazione con Ente Manifestazioni Pescaresi e Comune di Città Sant’Angelo. Il cartellone si apre il 9 luglio alle 17 all’Auditorium Flaiano, con Il magico Oscar nel paese delle meraviglie”. Di scena l’abruzzese Oscar Strizzi, attore, illusionista e performer. La scena diventa luogo della fantasia in uno spettacolo, adatto a un pubblico di tutte le età, che trasporterà lo spettatore in un viaggio delle meraviglie, tra illusionismo, sand art e ombre cinesi. Alle 18.30, lo spazio antistante l’Auditorium ospiterà Il racconto della principessa guerriera, presentato da Paola Giglio e Matteo Prosperi. Alle 22 si torna nell’Auditorium Flaiano, dove Stivalaccio Teatro di Vicenza si esibirà ne La mandragola, liberamente tratto dall’opera omonima di Machiavelli.
Molto ricca la giornata del 10 luglio, con sette appuntamenti. Si parte alle 9.30, all’Auditorium Flaiano, con la Compagnia Teatro Giovani/Teatro Pirata di Jesi e Goccia dopo Goccia: un «appassionante racconto a volo d’angelo in cui si percorrono alcuni dei mali incombenti e di cui ogni giorno vediamo e spesso ignoriamo gli effetti, per “atterrare” sulla vicenda del medico Carlo Urbani che nel 2003 ferma la Sars». Alle 11 ci si sposta al Florian Espace per Il rifugio segreto (produzione Tsa/Fantacadabra di L’Aquila/Sulmona): protagoniste storie piene di stupore e meraviglia e due amiche che, dopo molti anni, si ritrovano per caso in quello che era il loro rifugio. Ancora al Florian Espace, alle 12.15, spazio a Le avventure delle sorelle e dei fratelli Pollicicchio, che decidono di «attraversare il bosco in nome della libertà e dell’avventura», con la compagnia IAC Centro Arti Integrate di Matera. Gli altri spettacoli in programma: Ale e i boschi (ore 17, Auditorium Flaiano, La Piccionaia di Vicenza); Seggioline per diventare grandi (ore 18.15, Florian Espace, Teatro Telaio di Brescia); 1,2,3… cantate con me! (ore 21.15, Chiostro delle Clarisse di Città Sant’Angelo, Teatro Verde di Roma); il surreale Le favole delle nuvole e del profumo (ore 22.30, Teatro comunale di Città Sant’Angelo, Compagnia Proscenio Teatro di Fermo).
Giornata intensa anche quella dell’11 luglio. Il sipario si alzerà alle 9.30 con La Sirenetta (Auditorium Flaiano, Teatro Evento/Centro Teatrale Minimo di Modena). In cartellone anche: Truth-Ing (Arterie Teatro di Pescara, ore 11, Florian Espace); Tuttatesta (compagnia Fontemaggiore di Perugia, ore 12, Florian Espace); Io come lei (Compagnia Atir Milano ore 17, Auditorium Flaiano); Strada maestra (Florian Metateatro, ore 18.30, spazio antistante il Flaiano); La bella e la bestia (Fontemaggiore di Perugia, ore 22, Auditorium Flaiano). Chiuderà il festival, il 12 luglio alle 9.30 al Flaiano, Spaidermen (Armamaxa Teatro di Ceglie Messapica): «Una storia vera con cattivi che sono anche buoni, e buoni che sono anche sempre un po’ cattivi».
Le attività inizieranno l’8 luglio con un Laboratorio intensivo di avviamento allo sguardo critico, curato da Emanuela D’Agostino e Zulima Memba.