Re Place riaccende le luci sul centro storico dell’Aquila

21 Settembre 2015

L’AQUILA. Il 24 e il 25 settembre L’Aquila si illuminerà di nuovo, con la nuova edizione di Re Place, che accenderà le luci sulla ricostruzione con 8 opere site-specific. Così fino al 25 ottobre. Se...

L’AQUILA. Il 24 e il 25 settembre L’Aquila si illuminerà di nuovo, con la nuova edizione di Re Place, che accenderà le luci sulla ricostruzione con 8 opere site-specific. Così fino al 25 ottobre. Se il 2014 aveva portato all’Aquila il messaggio del “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto ad accompagnare il processo di rinascita della città e del suo territorio,ad animare il Re Place 2015 saranno saranno il Collettivo Illumin-Azione, Iolanda Di Bonaventura, Stefano Divizia, Piotr Hanzelewicz, Simone Pappalardo con Gianni Trovalusci, Sara Ricciardi, Meri Tancredi, Enzo Umbaca che illumineranno diversi luoghi del centro storico della città.

Dopo il dialogo avviato con gli artisti nelle precedenti edizioni, e in occasione dell’anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce, con questa quinta edizione, che si inaugurerà il 24 settembre al tramonto, Re Place è diventato un concorso per artisti chiamati a proporre «un progetto di opera luminosa inedita per ridare luce, ma anche un nuovo senso a palazzi, porticati e mura».

La giuria formata da Antonella Muzi, del dipartimento educazione Museo Maxxi di Roma , Gabi Scardi, dell’università Cattolica di Milano, e Marco Brandizzi, direttore dell’Accademia di belle arti dell’Aquila, ha selezionato le installazioni site-specific che “daranno luce” alla quinta edizione di Re Place.

La prima edizione di Re Place si è svolta nel 2010 in occasione dell’anniversario del sisma, alle 3.32, stessa ora della scossa principale, con un’opera di luce di Mario Airò, a cura di Pier Luigi Sacco, che si è accesa in opposizione al buio, fisico e psicologico, della città.

Re Place ha ricevuto quest’anno il patrocinio della Commissione nazionale italiana per l’Unesco.

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