Richard Bona a Pescara Jazz con il progetto De la Frontera

PESCARA. Dopo l’arena del porto turistico e i concerti gratuiti in piazza Muzii, il Pescara Jazz torna sul palco del Teatro D’Annunzio (lungomare Colombo 122), stasera alle 21.15, con Richard Bona. L’...
PESCARA. Dopo l’arena del porto turistico e i concerti gratuiti in piazza Muzii, il Pescara Jazz torna sul palco del Teatro D’Annunzio (lungomare Colombo 122), stasera alle 21.15, con Richard Bona. L’artista (chitarra e voce) camerunense, leader del progetto De la Frontera, si esibirà con Antonio Rey alla chitarra flamenca, Paco Vega alle percussioni e al ballerino Pedro Cordoba.
«L’idea del progetto, tra musica jazz, afro, flamenco, prende spunto da uno degli ultimi concerti di Paco De Lucia», si legge nelle note di presentazione del concerto. «Non è un caso che nella formazione ci sia proprio Antonio Rey, considerato l’erede del compianto Paco. È uno dei talenti più notevoli della nuova chitarra flamenca e dai media specializzati è considerato come il più ammirato al mondo. Impreziosisce la serata Pedro Cordoba, uno dei più popolari ballerini di flamenco».
Bassista e cantante camerunese, Richard Bona, nome d’arte di Bona Pinder Yayumayalolo, é una delle star musicali del suo Paese d’origine e spazia tra musica contemporanea, world music e jazz.
Il musicista africano emigra in Germania a 22 anni, quindi si trasferisce in Francia dove collabora con Salif Keita e Manu Dibango tra gli altri.
A metà degli anni Novanta, Bona si sposta a New York dove diviene centrale nella scena world-fusion suonando con Joe Zawinul, Mike Stern, George Benson, Branford Marsalis, Steve Gadd, Omar Hakim, Paul Simon, Stevie Wonder, Herbie Hancock e altri musicisti. È molto nota anche la sua collaborazione conil cantante Bobby McFerrin. Richard Bona ha partecipato, inoltre, a un tour mondiale con il chitarrista jazz americano, Pat Metheny.
Il Los Angeles Times così ha scritto di lui: «Immagina un artista con il virtuosismo di Jaco Pastorius, la fluidità vocale di George Benson, il senso del canto e dell'armonia di Joao Gilberto, tutti mescolati alla cultura africana».
Il Pescara Jazz - prodotto dall’Ente manifestazioni pescaresi, guidato da Angelo Valori, prosegue, domani, con l’Orchestra sinfonica abruzzese e il trio del pianista Enrico Pieranunzi che comprende Luca Bulgarelli e Mauro Beggio.
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