“Rifugio Segreto” cose del mondo viste dai bambini al Castello Orsini
AVEZZANO. Per la 12ª edizione del progetto “Insieme per i diritti delle bambine e dei bambini”, nell’anniversario dell’approvazione della Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza,...
AVEZZANO. Per la 12ª edizione del progetto “Insieme per i diritti delle bambine e dei bambini”, nell’anniversario dell’approvazione della Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, propone oggi, alle ore 17 al Castello Orsini di Avezzano , il Teatro stabile d’Abruzzo e la compagnia Fantacadabra presentano, in prima nazionale “Il rifugio Segreto” di Mario Fracassi, con Cecilia Cruciani e Laura Tiberi, musiche di Paolo Capodacqua.
Due amiche si ritrovano per caso dopo molti anni dentro il loro rifugio segreto. Ora sono due ragazze grandi e si raccontano di quando erano bambine. «Scene di vita quotidiana tra bambini che dialogano sulle cose del mondo», spiega Fracassi, «le storie dei bambini sono tratte da discorsi fatti da bambini e bambine, che abbiamo raccolto. L’idea ci è venuta osservando direttamente i bambini durante questi difficili anni. Osservando giorno dopo giorno i nostri figli, i loro amici e i nostri giovanissimi allievi, annotando le loro uscite più buffe. Così è nata l’idea di sviluppare un progetto drammaturgico proprio a partire dalle piccole storie dei bambini, piccolissime, piene di stupore, di meraviglia, di battute serie e spiritose, degli inevitabili perché con i quali i bambini guardano il mondo intorno a loro. I dialoghi sono organizzati intorno a diversi temi, dai più classici come le domande sul gioco, sull’amore, sul vento, la neve, i disegni, la scuola. Per arrivare a interrogarsi sulla felicità e la paura della morte. E così dall’ansia di crescere accompagnata dal parallelo desiderio di rimanere piccoli, dal compagno di scuola con la faccia così alla famiglia allargata, anche l’attualità che emerge da questi dialoghi tra due bambine sveglie, curiose, sensibili e sicuramente molto spiritose».